Utilizzo delle risorse accantonate per la gestione delle posizioni non definite, presentate dalle Regioni e Province autonome, sia per la mobilità che per la CIG in Deroga.
L’Inps ha proceduto all’accertamento delle risorse residue disponibili per:
- il finanziamento di interventi destinati ad azioni di politica attiva del lavoro (mobilità in deroga);
- la concessione di ulteriori periodi di trattamento di CIG in deroga, in base a quanto stabilito dall’articolo 1, commi 286 e 287, della legge 30 dicembre 2020, n. 178.
Le risorse utilizzabili sono al netto delle somme relative ad accantonamenti finalizzati alla gestione di eventuali contenziosi e ulteriori posizioni pendenti sulla base delle dichiarazioni fornite dalle Regioni e dalle Province autonome all’Istituto.
Al fine di consentire alle Regioni e alle Province autonome l’utilizzo di tali risorse accantonate, è stato implementato uno specifico flusso di gestione di cui, con il messaggio n. 1919 del 5.5.2022, si forniscono le istruzioni operative di dettaglio.
Flusso per la valutazione della sostenibilità finanziaria di CIGD e mobilità
Prima di procedere all’autorizzazione dei trattamenti, le Regioni e le Province autonome devono richiedere la verifica della disponibilità finanziaria, inviando alla Direzione centrale Ammortizzatori sociali (tramite PEC, all’indirizzo dc.ammortizzatorisociali@postacert.inps.gov.it) le specifiche contenenti i seguenti dati:
- elenco nominativo;
- codice fiscale dei lavoratori interessati;
- riferimento alla motivazione della concessione a valere sulle somme accantonate;
- durata del trattamento concesso;
- costo della prestazione;
- provvedimento che dà origine al trattamento;
- nel caso di provvedimenti di CIGD: matricola INPS e denominazione azienda.
Si evidenzia che i provvedimenti che danno origine ai trattamenti potrebbero quantificare direttamente la prestazione dovuta o in alternativa determinare solamente i periodi di concessione. In tale ultimo caso, il costo della prestazione deve essere stimato dalla Regione/Provincia autonoma (ad esempio, nel caso di mobilità in deroga, utilizzando i parametri sopra indicati).
Solo dopo avere ricevuto la comunicazione di accertata sostenibilità finanziaria da parte della Direzione centrale Ammortizzatori sociali, la Regione/Provincia autonoma può concedere il trattamento in questione e inviare nel Sistema Informativo Percettori (SIP) il relativo provvedimento, secondo le istruzioni fornite nel messaggio in argomento.
Il controllo sulla sostenibilità finanziaria è effettuato dall’Istituto seguendo l’ordine cronologico di trasmissione delle singole richieste.
Provvedimenti di mobilità in deroga
La trasmissione dei provvedimenti di concessione deve avvenire esclusivamente per il tramite del SIP, utilizzando il numero di decreto convenzionale “30005”.
Successivamente all’invio in SIP da parte della Regione/Provincia autonoma del provvedimento di concessione, lo stesso è visibile alla Direzione centrale Ammortizzatori sociali, che effettua il controllo sulla coerenza tra quanto inviato dalla Regione/Provincia autonoma e la sostenibilità finanziaria comunicata alla Regione/Provincia autonoma stessa e procede con la validazione in SIP del provvedimento trasmesso, rendendolo visibile a tutte le Strutture territoriali interessate per i successivi adempimenti.
Per erogare le prestazioni di mobilità in deroga le Strutture territoriali devono inserire nella procedura di pagamento della prestazione i codici d’intervento consueti, relativi all’annualità oggetto delle concessioni.
L’operatore di Sede, nel procedere al pagamento, deve controllare che il beneficiario non abbia già fruito del trattamento concesso.
Non è consentito il pagamento di provvedimenti di concessione inviati con modalità diverse.
Provvedimenti di CIG in deroga
Solo dopo avere ricevuto la comunicazione di accertata sostenibilità finanziaria da parte della Direzione centrale Ammortizzatori sociali, la Regione/Provincia autonoma può concedere il trattamento in questione e inviare in SIP il relativo provvedimento utilizzando il numero di decreto convenzionale “30005”, esclusivamente tramite il flusso B, indicando come data convenzionale “1.01.2022”, censito dall’Istituto sulla piattaforma “Sistema Unico” con il codice intervento “699” e codice evento “699”.
Non è consentito il pagamento di provvedimenti di concessione inviati con modalità diverse.
Sitografia
www.inps.it

