Continuano i cambiamenti della PA italiana. Questa volta riguardano le imprese e saranno presentati con un nuovo progetto del Governo durante la giornata di mercoledì 11 maggio presso il Dipartimento della Funzione pubblica. L’Italia allora segue l’Ocse in riferimento all’utilizzo dei migliori standard europei ed internazionali in tema di controlli sulle attività economiche.
Imprese italiane: migliorano i controlli
Semplificare i controlli sulle imprese rappresenta un grande vantaggio per il Governo, nonché tema strategico per raggiungere importanti traguardi; tra cui troviamo: la riduzione degli oneri amministrativi e regolatori gravanti sulle imprese, in particolare su quelle medie e piccole; l’aumento del livello di trasparenza dell’azione amministrativa, la riduzione del livello di corruzione e l’instaurazione di un clima favorevole alla competitività delle imprese e allo sviluppo del territorio.
Pertanto, il Dipartimento della Funzione pubblica ha iniziato un nuovo filone di lavori atti proprio a semplificare e migliorare i controlli sulle imprese. Parole d’ordine: velocità ed efficienza.
L’opera di semplificazione della PA, infatti, sarà volta a:
- facilitare l’individuazione e la conoscenza, da parte delle imprese, degli obblighi e degli adempimenti oggetto delle attività di controllo;
- rafforzare la tutela degli interessi pubblici attraverso la prevenzione, la promozione e l’informazione sul corretto comportamento da osservare;
- favorire l’adozione di strumenti che possano supportare le autorità responsabili a migliorare la programmazione dei controlli in osservanza del principio di proporzionalità al rischio.
Gli strumenti scelti per l’opera di semplificazione sulle imprese: il progetto e gli ultimi appuntamenti
Per rendere possibile tale miglioramento si stanno già utilizzando degli importanti strumenti. Partiamo, infatti, dall’Agenda per la semplificazione 2020-2023, che individua una serie di interventi prioritari, condivisi tra Governo, Regioni ed Enti Locali, che definiscono obiettivi, responsabilità e tempi di realizzazione, anche con il coinvolgimento di cittadini, imprese ed associazioni; poi c’è il Programma Ue Technical Support Instrument (TSI) ed infine la delega a razionalizzare la disciplina contenuta nel disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021.
Come detto, il progetto sarà presentato il prossimo 11 maggio, con titolo “Riforma dei controlli in Italia a livello nazionale e regionale”. In questa occasione ci si occuperà di fare il punto sul tema e condividere, con le diverse amministrazioni centrali e territoriali coinvolte, gli strumenti da mettere in campo per portare a compimento la semplificazione stessa.
Sitografia
www.funzionepubblica.gov.it

