Il MiSE pubblica il Decreto ministeriale 24 febbraio 2022 – SMART&START ITALIA. Modifiche al d.m. 24 settembre 2014, recante il riordino degli interventi di sostegno alla nascita e allo sviluppo di start-up innovative in tutto il territorio nazionale. Il decreto è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La modifica normativa introduce la possibilità per le start-up innovative beneficiarie delle agevolazioni a valere sulla misura Smart&Start Italia di richiedere la conversione di una quota del finanziamento agevolato ottenuto in contributo a fondo perduto, nel caso in cui la medesima start-up innovativa sia destinataria di investimenti nel capitale di rischio attuati da investitori terzi (regolamentati o qualificati) o da soci persone fisiche.
Il decreto specifica le caratteristiche che devono avere gli investimenti a seconda che siano attuati, appunto, da investitori terzi o da soci persone fisiche.
Quanto alla quota che si può convertire, il decreto precisa che il finanziamento agevolato è convertibile in contributo a fondo perduto fino a un importo pari al 50% delle somme apportate dagli investitori terzi ovvero dai soci persone fisiche e, comunque, nella misura massima del 50% del totale delle agevolazioni concesse, tenuto conto della quota di contributo a fondo perduto, ove concessa.
Le disposizioni si applicano a decorrere dalla data di pubblicazione della circolare ad hoc che verrà emanata dal Ministero dello Sviluppo economico.
Le medesime disposizioni si applicano anche alle imprese che, alla predetta data di pubblicazione, siano state già ammesse alle agevolazioni previste per la realizzazione dei piani di impresa e che non abbiano terminato tali piani da oltre 24 mesi.
Sitografia
www.mise.gov.it

