Con un comunicato stampa, l’Agenzia delle Entrate rende noto che è aperta sul suo sito una consultazione pubblica sulla bozza di provvedimento che stabilisce le modalità di accesso alla procedura di riversamento spontaneo, senza l’applicazione di sanzioni e interessi, dei crediti di imposta per attività di ricerca e sviluppo indebitamente utilizzati.
Fino al 25 maggio 2022, gli operatori potranno visionare la bozza e inviare le loro osservazioni e proposte via e-mail all’indirizzo di posta elettronica div.contr.coordinamentoeprogrammazione@agenziaentrate.it.
L’obiettivo è, con la stesura del provvedimento definitivo, di condividere con tutti i soggetti interessati le scelte sottese all’emanazione di un documento che interessa un comparto strategico per il sistema economico del Paese.
Cosa contiene la bozza di provvedimento in consultazione?
In attuazione dell’art. 5, c. 9, dl n. 146/2021 (c.d. “Decreto Fiscale“), la bozza disciplina le modalità e i termini per l’accesso alla procedura che consente di regolarizzare gli indebiti utilizzi in compensazione del credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo, maturato nei periodi di imposta a decorrere da
quello successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2019.
Il provvedimento approva inoltre il modello per la richiesta di accesso alla procedura di riversamento del credito, da presentare in via telematica entro il 30
settembre 2022.
Sitografia

