Il soggetto che nella dichiarazione dei redditi 2022 – anno d’imposta 2021 – utilizza il bonus under 36 per la prima casa acquistata a febbraio 2022, dovrà indicare (circolare 12/E/2021) il credito d’imposta maturato nella colonna 2, rigo G8, del modello 730/2022 o nella colonna 2, rigo CR13, del modello Redditi Pf (fascicolo 1).
Rammentiamo che per favorire l’autonomia abitativa dei giovani di età inferiore a 36 anni, il decreto legge n. 73/2021 (noto come decreto “Sostegni bis”) ha introdotto nuove agevolazioni fiscali in materia di imposte indirette per l’acquisto della “prima casa”, che si applicano agli atti stipulati nel periodo compreso tra il 26 maggio 2021 e il 31 dicembre 2022 (la legge di bilancio 2022 ha prorogato di ulteriori sei mesi il termine originario del 30 giugno 2022 previsto dal decreto “Sostegni bis”).
L’aggiornamento della “Guida per l’acquisto della casa: le imposte e le agevolazioni fiscali” (sezione “l’Agenzia informa” del sito delle Entrate) proviene dalla risposta alla seguente faq: “Nel mese di febbraio 2022 ho comprato la prima casa pagando l’Iva e, avendone tutti i requisiti, ho maturato il credito d’imposta prima casa under 36. Vorrei utilizzare questo credito nella prossima dichiarazione dei redditi (in diminuzione dell’Irpef risultante dal 730/2022 con riferimento all’anno 2021), senza aspettare la dichiarazione del prossimo anno. In quali campi della dichiarazione è possibile inserirlo?”. Il dubbio dell’istante chiarito nella faq nasce dalla mancanza di un campo specifico nei modelli di dichiarazione 2022.
Il credito di imposta relativo all’Iva pagata può, dunque, essere portato in detrazione con la prima dichiarazione dei redditi successiva all’acquisto oppure nella dichiarazione relativa al periodo di imposta in cui è stato effettuato l’acquisto stesso.
Nella stessa sede, la Guida aggiorna i termini della sospensione relativa agli adempimenti previsti per non perdere i benefici “prima casa”, disposta a causa del Covid-19: ad esempio, dei 18 mesi a disposizione per trasferire la residenza nel Comune in cui si trova l’abitazione o dei 12 mesi entro cui il contribuente che ha acquistato l’immobile da destinare a propria abitazione principale con le agevolazioni fiscali, deve vendere la casa posseduta.
Sitografia

