Il decreto Aiuti – Decreto legge n. 50 del 17 maggio 2022 – è in vigore. La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è avvenuta ieri 17 maggio 2022.
Una tantum 200 euro a dipendenti, pensionati, disoccupati, autonomi, professionisti, percettori del reddito di cittadinanza, lavoratori stagionali e collaboratori domestici. A determinate condizioni andrà anche ai titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, lavoratori stagionali del turismo e dello spettacolo, intermittenti, incaricati alle vendite a domicilio.
Tra le misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina, oltre agli aiuti per il caro bollette di famiglie e imprese, troviamo:
- il bonus di 200 euro una tantum per i redditi sotto i 35mila euro;
- la proroga al 30 settembre per il 30% degli interventi del 110% sugli edifici unifamiliari (nel computo possono essere compresi anche quelli che non danno diritto al 110%);
- la cessione dei crediti dei bonus edilizi sempre possibile per le banche ai propri correntisti clienti professionali privati;
- l’incremento delle risorse per “formazione 4.0”, che trova un altro requisito;
- un buono di 60 euro per acquistare un abbonamento ai servizi di trasporto locale o nazionale;
- l’istituzione di un fondo destinato all’erogazione di contributi in favore delle Pmi che hanno subìto perdite di fatturato a causa della crisi in Ucraina;
- l’incremento del contributo solidaristico sugli extra profitti delle imprese energetiche, che passa al 25%;
- l’istituzione di un Fondo per il potenziamento dell’attività di attrazione degli investimenti esteri.
Formazione 4.0. il decreto Aiuti tra aumento e vincoli
Al fine di rendere più efficace il processo di trasformazione tecnologica e digitale delle piccole e medie imprese, con specifico riferimento alla qualificazione delle competenze del personale, le aliquote del credito d’imposta del 50% e del 40%, per le spese di formazione del personale dipendente finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, sono rispettivamente aumentate al 70% e al 50%, a condizione che:
- le attività formative siano erogate dai soggetti individuati con decreto del Ministro dello sviluppo economico da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto Aiuti;
- che i risultati relativi all’acquisizione o al consolidamento delle suddette competenze siano certificati secondo le modalità stabilite con il medesimo decreto ministeriale.
Di più, si prevede un abbassamento al 40 e 35% se, con riferimento ai progetti di formazione avviati successivamente alla data di entrata in vigore del decreto Aiuti, che non soddisfino le nuove condizioni.
Indennità una tantum per lavoratori autonomi
Il contributo in aiuto dei lavoratori autonomi e dei professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’Inps o alle altre forme obbligatorie di previdenza e assistenza, verrà attribuito secondo il reddito complessivo 2021 non superiore all’importo che sarà fissato da un decreto interministeriale, da adottare entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto Aiuti.
Nel Dm saranno definiti anche criteri e modalità per la corresponsione dell’indennità.
Il budget è di 500 milioni di euro.
Sitografia
www.fiscooggi.it
www.gazzettaufficiale.it

