Con 391 voti favorevoli, 45 contrari, due astenuti, per il dl c.d. “Ucraina bis” (misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina), è fiducia alla Camera dei Deputati, che conferma il sì al Governo Draghi del Senato.
E’ fiducia in “zona Cesarini”
L’antefatto: il ministro Federico D’Incà (Rapporti con il Parlamento) aveva posto la quesitone di fiducia sul ddl di conversione del dl, a seguito del mancato raggiungimento a Montecitorio, in tre occasioni, del numero legale per via delle numerose assenze nella maggioranza. Il decreto, che scade il 20 maggio, è ora salvo anche dalla pregiudiziale di costituzionalità presentata da Fratelli d’Italia prima della approvazione definitiva del testo.
Tra le novità, la stampa di settore segnala: la rateizzabilità delle bollette di luce e gas di maggio e giugno; la retroattività, sin dalla prima dichiarazione dello stato di emergenza, dello “stop” con le pubbliche amministrazioni per il professionista ammalato di Covid-19; altro tempo agli operatori del settore tessile, moda e accessori per l’utilizzo del “bonus rimanenze di magazzino”; la sospensione, per i gestori di teatri e sale da concerto, dei versamenti fiscali da aprile a giugno.
Ancora: la proroga, per bar e ristoranti, delle semplificazioni in materia di autorizzazioni di concessioni del suolo pubblico; il raddoppio a 60 giorni, fino a tutto agosto, del termine per il pagamento degli avvisi bonari.
Sul Superbonus e l’opzione tra cessione del credito e sconto sul corrispettivo, dal 2023 occorrerà la certificazione Soa per gli interventi oltre i 516mila euro.
Subiscono, invece, una restrizione soggettiva all’applicazione del regime agevolato gli sportivi impatriati.
Il provvedimento, detto anche decreto Taglia prezzi, contiene anche la riduzione, fino all’8 luglio 2022, delle accise sui carburanti.
Sitografia
www.repubblica.it
www.fiscooggi.it

