All’interno del servizio online “SIUSS – Casellario dell’assistenza” è stata introdotta una nuova funzionalità, denominata “Controllo autocertificazioni”, rivolta agli enti locali.
Con il messaggio 23 maggio 2022, n. 2156, l’Istituto comunica che la nuova possibilità consente agli enti locali di verificare quanto autodichiarato dagli interessati in sede di presentazione di domande per accedere a prestazioni e servizi erogati dai medesimi, nel rispetto dei canoni di pertinenza, adeguatezza e limitazione a quanto necessario, rispetto alle finalità del trattamento.
L’esigenza dei Comuni, che ha portato all’implementazione, è quella di potere accedere al SIUSS, anche prima di aver trasmesso i propri dati, per effettuare controlli sulle prestazioni già erogate dall’INPS ai propri cittadini.
L’allegato al documento illustra le modalità di accesso.
L’Ente che può accedere al controllo
L’accesso preventivo ai dati è strutturato in modo da circoscrivere puntualmente il trattamento dei dati alle finalità di controllo delle dichiarazioni sostitutive, ricevute ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, ed escludere ulteriori e ultronei scopi.
Il presupposto per accedere è che l’ente erogatore sia censito nei sistemi dell’INPS, abbia individuato e autorizzato uno o più operatori, per i quali sia stata richiesta e ottenuta specifica abilitazione al servizio “SIUSS – ex Casellario dell’assistenza”.
L’accesso è limitato ai soli enti erogatori di prestazioni assistenziali a livello locale: i Comuni, singoli o associati, le Province autonome di Trento e di Bolzano e le Regioni, qualora le stesse siano enti erogatori.
Sono escluse, al momento, tutte le altre categorie di enti erogatori (le Università, gli Enti per il diritto allo studio, le Casse professionali e gli altri enti), ai sensi del citato articolo 6, comma 4, del D.M. n. 206/2014.
Modalità di accesso solo attraverso il sito Inps
L’operatore, solo attraverso il sito Inps, accede al servizio “SIUSS – ex Casellario dell’assistenza” con il proprio SPID e viene riconosciuto automaticamente dal Sistema, quale soggetto autorizzato dall’ente erogatore per il quale agisce.
Nella home page della procedura potrà, quindi, accedere alla funzione “Controllo autocertificazioni”, nell’ambito della quale dovrà rilasciare le opportune dichiarazioni di assunzione di responsabilità, prima di potere verificare le informazioni per singolo codice fiscale.
Le informazioni riguardano le seguenti prestazioni erogate dall’INPS:
- A1.03 Carta acquisti;
- A7.01 Reddito di cittadinanza;
- A7.02 Pensione di cittadinanza;
- A1.04.01 Reddito di Inclusione;
- A1.04.02 – Reddito di Emergenza e prestazioni della categoria A4.
Inoltre, per accedere alle informazioni con la finalità di verifica delle autodichiarazioni, l’operatore dell’ente dovrà inserire il protocollo della domanda presentata dal soggetto interessato all’ente medesimo, tesa a ottenere una prestazione, nonché la tipologia di prestazione richiesta.
Nella pagina dedicata al servizio “SIUSS – ex Casellario dell’assistenza”, è pubblicato un apposito avviso relativo all’introduzione della nuova funzione descritta, consultabile dagli enti, attraverso il seguente percorso: “Dati, ricerche e bilanci” > “SIUSS (già Casellario dell’assistenza)”.
Sitografia
www.inps.it

