Continua la rivoluzione nella Pubblica amministrazione italiana. Novità dell’ultimo mese il nuovo contratto per le funzioni centrali, che genererà un grande cambiamento in seno alla Pa. Nascita della quarta area, formazione e lavoro agile: questi i punti salienti della nuova contrattazione. Ma le innovazioni non si fermano qui: il Ministro Brunetta, intervenuto in audizione al Senato presso le Commissioni Affari Costituzionali e Istruzione, ha illustrato le novità del decreto Pnrr 2 che consentiranno di raggiungere la milestone del 30 giugno 2022 relativa alla riforma del lavoro pubblico.
Pa: nuovi profili e uso del Portale InPa
Il decreto Pnrr 2, tra le altre cose, prevede l’istituzione di nuove figure professionali. Queste nasceranno in risposta ai fabbisogni di personale delle amministrazioni e in riferimento alle competenze, capacità e attitudini per la transizione digitale ed ecologica.
I nuovi assunti dovranno essere gestiti sul portale del reclutamento InPA, il quale, spiega Brunetta: “sarà operativo dal 1° luglio 2022 per le amministrazioni pubbliche centrali e diventerà obbligatorio per tutte le procedure di assunzione, a tempo indeterminato e determinato, dal 1° novembre 2022″.
Le informazioni necessarie per l’iscrizione al portale, con le modalità di accesso e di utilizzo dello stesso da parte delle amministrazioni e quelle per la pubblicazione dei bandi di concorso, verranno spiegate con appositi protocolli adottati entro il 31 ottobre 2022. L’intesa su tali accordi avverrà tra il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri e ciascuna amministrazione.
Codice comportamento aggiornato: si punta anche all’uso dei social
Ad oggi, il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici è disciplinato dal Dpr n. 62 del 2013, ma dovrà essere aggiornato entro il 31 dicembre 2022.
Una sezione importante riguarderà l’utilizzo dei social network da parte dei dipendenti: la nuova sezione avrà il compito di disciplinare l’utilizzo dei social a lavoro per tutelare l’immagine della Pubblica amministrazione. Previsto anche, in questa ottica, un ciclo formativo sui temi dell’etica pubblica e sul comportamento etico nelle pubbliche amministrazioni.
Smart working: sì alla modalità ibrida
Sì allo smart working in modalità ibrida: in parte in presenza e in parte da remoto, il quale assicura grande flessibilità ai lavoratori.
Sitografia
www.funzionepubblica.gov.it
www.redigo.info

