Possono, docenti e ricercatori rientrati in Italia prima del 2020, usufruire ancora dell’agevolazione prevista per il “rientro dei cervelli“? L’opportunità – introdotta dall’ultima legge di Bilancio per permettere a docenti e ricercatori di estendere il regime di favore fino ad un massimo di tredici periodi di imposta complessivi – è assicurata purché i contribuenti siano stati iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero o siano cittadini di Stati Ue che hanno già trasferito in Italia la residenza prima del 2020 e che al 31/12/2019 fruivano del medesimo beneficio (articolo 44 del Dl n. 78/2010).
Non solo. Devono essere diventati proprietari di un’abitazione in Italia successivamente al trasferimento, nei dodici mesi precedenti o entro diciotto mesi dalla data di esercizio dell’opzione e/o avere da uno a tre figli minorenni.
L’opzione si perfeziona con il pagamento di un importo che varia in base al numero dei figli.
In cosa consiste il bonus “rientro dei cervelli”?
Con l’entrata in vigore della legge di Bilancio 2022, docenti e ricercatori rientrati in Italia dall’estero possono optare per l’estensione delle agevolazioni a otto, undici o tredici periodi di imposta complessivi, previo versamento di un importo in unica soluzione, alle condizioni sopra elencate.
Figli minorenni e acquisto immobile
Un chiarimento – circolare n. 17/E/2022 – riguarda il requisito di figli minorenni nel nucleo familiare, anche in affido preadottivo: devono essere presenti nel periodo di imposta in cui è effettuato il versamento. La circostanza che compiano 18 anni in un momento successivo non determina, però, la perdita dei benefici fiscali per l’intero periodo previsto.
Altro chiarimento investe il requisito di acquisto di un’unità immobiliare entro diciotto mesi dalla data di esercizio dell’opzione mediante versamento, che va
calcolato secondo il calendario comune e comprende il periodo che arriva fino al giorno precedente la conclusione dei 18 mesi. In caso di versamento effettuato entro il 10.2.2022, l’acquisto dell’unità immobiliare dovrà essere concluso e perfezionato:
entro e non oltre il 9 agosto 2023.

