Il Ministero del Lavoro informa che, con Decreto Direttoriale n. 123 del 27 maggio 2022, è stato adottato il Progetto di ricerca per la valutazione controfattuale del Reddito di Cittadinanza. La valutazione effettiva avrà inizio a Settembre 2022.
Obiettivo della valutazione è identificare l’effetto addizionale dei percorsi di inclusione attiva, ove correttamente implementati, in aggiunta al beneficio economico sul benessere dei beneficiari (potenziali effetti non-monetari).
Dunque, non è finalizzato a stimare l’impatto attuale della misura, che dipenderebbe dallo stato corrente di implementazione.
Il Reddito di Cittadinanza è composto da due principali componenti:
- il beneficio economico;
- i percorsi di accompagnamento, che possono essere anche definiti come la componente “attiva” della misura, cioè che richiede una partecipazione attiva dei beneficiari nella ricerca del lavoro o nel percorso di inclusione sociale.
Tutti i nuclei familiari beneficiari del RdC ricevono il beneficio economico (in importi diversi), mentre per quanto riguarda la parte “attiva” della misura, la platea dei beneficiari viene suddivisa in tre gruppi principali:
1. Non tenuti agli obblighi connessi alla fruizione del Rdc;
2. Indirizzati verso i Percorsi per l’Inserimento Lavorativo presso i Centri per l’Impiego (CpI);
3. Indirizzati verso i Percorsi per l’Inclusione Sociale presso i Servizi competenti per il contrasto della povertà dei comuni.
Il Progetto si basa su un esperimento controllato dei percorsi di inclusione dei beneficiari di RdC: sia quelli avviati attraverso i Patti per il lavoro, sia quelli definiti nei Patti per l’Inclusione Sociale (PaIS), con lo stesso approccio metodologico e il medesimo piano di campionamento.
La metodologia controfattuale permette di isolare e identificare l’impatto causale dei percorsi sul benessere, l’inserimento lavorativo o dell’acquisizione di competenze, e altre sfere tramite l’assegnazione casuale dei beneficiari ai gruppi di controllo e trattamento. Il gruppo di controllo continuerà a ricevere il beneficio economico, ma non verrà sottoposto agli impegni e interventi previsti dai percorsi di inclusione per la durata della valutazione.
La Valutazione permette di ridurre eventuali distorsioni create dal diverso stato di implementazione dei percorsi d’inclusione sociale e lavorativa nelle diverse aree del territorio e di supportare i responsabili dell’implementazione del Reddito di Cittadinanza in questa fase di attuazione della misura, in cui la parte di attivazione non è ancora andata a regime, per:
1. migliorare il disegno e l’implementazione dei percorsi di accompagnamento;
2. aumentare la credibilità e la trasparenza della misura indipendentemente dall’orientamento o dal ciclo politico;
3. testare innovazioni nel disegno della misura o nella fornitura di servizi (service delivery).
Servirà, inoltre, per calcolare il costo-beneficio dei percorsi di inclusione, e verranno integrati da indicatori intermedi definiti tramite l’accesso a dati amministrativi, inclusi quelli raccolti dalle piattaforme GePI e MyANPAL e approfondimenti qualitativi (focus groups, interviste) per identificare e comprendere alcuni dei meccanismi dell’impatto causato dai percorsi di inclusione stessi.
Sitografia
www.lavoro.gov.it

