Il provvedimento AE del 24.6.2022 individua le modalità con le quali gli elementi e le informazioni finalizzati ad introdurre nuove e avanzate forme di comunicazione con l’Amministrazione finanziaria vengono messi a disposizione del contribuente, anche in termini preventivi rispetto alle scadenze fiscali, per semplificarne gli adempimenti, stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari e favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili.
Tra tali elementi e informazioni, quelli relativi a possibili anomalie riscontrate nei dati dichiarati ai fini degli ISA, nonché le eventuali risposte inviate dallo stesso contribuente, anche per il tramite del suo intermediario, relative alle comunicazioni stesse utilizzando la specifica procedura informatica resa disponibile dalle Entrate.
Nuove forme di comunicazione AE anche per le anomalie ISA
Queste nuove forme di comunicazione possono risultare altresì utili per porre rimedio ad errori od omissioni mediante l’istituto del ravvedimento operoso.
Il provvedimento individua, infine, le anomalie nei dati degli ISA afferenti il triennio di imposta 2018-2020, che sono comunicate ai contribuenti interessati mediante pubblicazione nel proprio “Cassetto fiscale”.
Gli intermediari incaricati della trasmissione delle dichiarazioni possono accedere agli elementi e alle informazioni consultando il “Cassetto fiscale” dei soggetti dai quali abbiano preventivamente ricevuto la relativa delega.
Le comunicazioni di anomalie sono anche trasmesse via Entratel all’intermediario, se il contribuente ha effettuato questa scelta al momento della presentazione della dichiarazione annuale dei redditi e se tale intermediario ha accettato, nella medesima dichiarazione, di riceverle.
Nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate di ciascun utente (accessibile con le credenziali SPID, CIE, CNS o rilasciate dall’Agenzia) viene visualizzato un avviso personalizzato nell’area autenticata e inviato, ai riferimenti dallo stesso indicati, un messaggio di posta elettronica e/o tramite Short Message Service o tramite posta elettronica certificata (PEC), con cui è data comunicazione che la sezione degli studi di settore/ISA del “Cassetto fiscale” è stata aggiornata con la pubblicazione delle citate comunicazioni di anomalie.
I contribuenti, in relazione alle citate comunicazioni di anomalie, possono fornire chiarimenti e precisazioni utilizzando esclusivamente lo specifico software gratuito reso disponibile sul sito istituzionale delle Entrate.
Sitografia
www.agenziaentrate.gov.it

