Istituito il codice tributo riguardante l’imposta sostitutiva sul maggior valore attribuito alle attività immateriali. A darne notizia l’Agenzia delle Entrate, attraverso documento ufficiale.
Imposta sostitutiva per attività immateriali. Il codice istituito
Con la risoluzione n. 31 del 24 giugno 2022, le Entrate hanno sancito la nascita di un nuovo codice tributo: il “1862“, istituito appositamente per l’assolvimento dell’imposta sostitutiva sul maggior valore attribuito alle attività immateriali prevista dal “Decreto Agosto”, ai sensi dell’art. 110, comma 8-quater, del Dl n. 104/2020.
Il versamento dell’imposta sostitutiva avviene tramite modello F24, utilizzando per l’appunto il nuovo codice tributo “1862”.
Nel documento ufficiale pubblicato, l’Agenzia fa un excursus circa il comma 8-ter del decreto-legge 14 agosto 2020 n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge n.126 del 13 ottobre 2020, in materia di rivalutazione generale dei beni d’impresa e delle partecipazioni 2020.
Il comma in questione stabilisce che “la deduzione ai fini delle imposte sui redditi e dell’imposta regionale sulle attività produttive del maggior valore imputato ai sensi dei commi 4, 8 e 8-bis alle attività immateriali le cui quote di ammortamento, ai sensi dell’articolo 103 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, sono deducibili in misura non superiore ad un diciottesimo del costo o del valore, è effettuata, in ogni caso, in misura non superiore, per ciascun periodo d’imposta, a un cinquantesimo di detto importo.”
F24: la compilazione inserendo il codice tributo
In sede di compilazione del modello F24, il suddetto codice tributo deve essere inserito nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”. Mentre, nel campo “anno di riferimento” si inserirà l’anno d’imposta (in formato “AAAA“) per cui si effettua il versamento.
Sitografia
www.agenziaentrate.gov.it

