Temi molto caldi quelli relativi all’obbligo Pos e fatturazione elettronica per i forfettari. Le novità erano nell’aria già da diverso tempo ed ora le cose stanno per cambiare.
Dal 30 giugno 2022, infatti, è reso obbligo per tutti gli esercenti di munirsi di Pos. Scattano, inoltre, le sanzioni per tutti coloro che non accettano pagamenti con carta. A tutto ciò si aggiunge anche l’obbligo di e-fatturazione anche per i forfettari a partire, però, dal 1 luglio 2022.
Un mese di rivoluzioni in materia fiscale.
Novità Pos e fatturazione elettronica: con l’ok dalla Camera il decreto PNRR 2 è legge
Le novità in materia sia di Pos che di e-fatturazione sono recate dal decreto PNRR 2, che ha ottenuto la fiducia dalla Camera. Ora si attende la pubblicazione della legge di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, recante ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) (Approvato dal Senato).
Sanzioni per chi non accetta pagamenti tramite Pos: tutte le novità
Scattano dal prossimo 30 giugno le sanzioni per chi non ha Pos nella propria attività e per chi non accetta i pagamenti con carta di credito, prepagata, bancomat e simili. La sanzione in questione è stata fissata a 30 euro più il 4 per cento dell’importo rifiutato.
Restano esonerati i casi di “impossibilità tecnica“, ovvero casi di malfunzionamento dell’apparecchio o problemi di connessione, dunque impossibilità non dovute agli esercenti stessi.
In realtà, l’obbligo di accettare pagamenti con carte esiste già dal 30 giugno 2014, con il Dl n. 179 del 2012; ma solo ora sono state stabilite le sanzioni. L’obbligo in questione, al momento, non prende in esame altri strumenti di pagamento, per esempio quelli digitali come le app. Ci si sofferma solo su carte di debito e di credito, alle quali si sono aggiunte le prepagate proprio per effetto del Pnrr 2, in esame.
Fatturazione elettronica: dal 1 luglio obbligo per i forfettari – chi viene escluso
Continua la lotta all’evasione fiscale del Governo italiano. Dal 1 luglio 2022, sarà fatto obbligo di fatturazione elettronica anche per:
- i contribuenti che rientrano nel regime di vantaggio,
- i contribuenti in regime forfettario,
- i soggetti passivi, quali associazioni sportive dilettantistiche ed enti del terzo settore, che hanno esercitato l’opzione per l’applicazione del regime speciale ai fini IVA delle imposte sui redditi e che nel periodo d’imposta precedente hanno conseguito dall’esercizio di attività commerciali proventi per un importo fino a 65.000 euro.
Sono, invece, esonerate dall’obbligo – almeno fino al 31 dicembre 2023 – le piccole partite iva che nell’anno precedente hanno conseguito ricavi o percepito compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a 25mila euro. Permane, anche, l’esenzione dell’obbligo per gli operatori economici non residenti o non stabiliti in Italia.
Sitografia
www.camera.it
www.ilsole24ore.com
www.fiscoetasse.com

