Tema attuale quello dei pagamenti tramite Pos. Dal 30 giugno, infatti, è scattato l’obbligo di Pos presso tutti gli esercenti e sono scattate anche le sanzioni per chi si rifiuta di accettare pagamenti tramite qualsiasi tipo di carta, dalle prepagate a quelle di credito.
Interviene proprio in questo contesto l’Agenzia delle Entrate. L’amministrazione ha firmato un Provvedimento circa i termini, le modalità e in più in generale le informazioni sulla trasmissione dei dati identificativi degli strumenti di pagamento e dell’importo complessivo delle transazioni giornaliere effettuate.
Dati trasmessi all’Agenzia delle Entrate: tutto avviene tramite PagoPA
La trasmissione dei dati identificativi relativi ai pagamenti effettuati da ciascun esercente avviene tramite PagoPA.
Dunque, le Entrate si avvalgono di tale strumento, in quanto PagoPA rende disponibili le informazioni ricevute dai prestatori di servizi di pagamento entro il quinto giorno lavorativo successivo alla data di ricezione dei dati, secondo le modalità telematiche e le specifiche tecniche definite con apposito accordo tra i due enti.
Elenco informazioni da trasmettere per i pagamenti con Pos
I prestatori di servizi di pagamento autorizzati sono tenuti a trasmettere le seguenti informazioni:
- il codice fiscale e la partita IVA dell’esercente convenzionato e il codice univoco del contratto di convenzionamento con il prestatore di servizi di pagamento;
- la tipologia di operazione, distinta tra pagamento e storno pagamento;
- il codice identificativo univoco, assegnato da PagoPA, del soggetto che trasmette le informazioni;
- la data di trasmissione delle operazioni da parte del prestatore di servizi di pagamento;
- la data contabile delle operazioni;
- il codice identificativo univoco dello strumento di pagamento, fisico o virtuale, attraverso cui l’esercente accetta la transazione elettronica;
- l’importo complessivo giornaliero delle transazioni elettroniche effettuate dall’esercente;
- il numero giornaliero delle transazioni elettroniche effettuate dall’esercente;
- il codice ABI ovvero il codice fiscale del prestatore di servizi di pagamento obbligato alla trasmissione.
Trasmissione dati: il procedimento
La trasmissione dei dati a PagoPA avviene direttamente o attraverso BANCOMAT S.p.A., in relazione ai pagamenti effettuati presso gli esercenti con carte a valere sui circuiti PagoBANCOMAT® e BANCOMAT Pay®; ed è effettuata entro il secondo giorno lavorativo successivo alla data di contabilizzazione della transazione e sulla base delle specifiche tecniche e delle modalità telematiche definite tramite convezione con PagoPA.
La prima trasmissione delle informazioni, riferite alle transazioni contabilizzate dal 1 settembre 2022, è effettuata entro il 5 settembre 2022. Entro il 31 ottobre 2022, i prestatori di servizi di pagamento trasmettono a PagoPA le informazioni riferite alle transazioni contabilizzate dal 1° gennaio al 31 agosto 2022.
Sitografia
www.agenziaentrate.gov.it

