Agenzia Entrate detta le modalità con le quali sono messe a disposizione del contribuente, anche mediante strumenti informatici, le informazioni derivanti dal confronto delle fatture elettroniche ricevute e delle bollette doganali di importazione con l’importo dell’IVA portata in detrazione nel quadro VF del modello di dichiarazione annuale IVA. Il confronto riguarda, nella sua prima applicazione, l’anno di imposta 2019.
I destinatari delle comunicazioni di cui al provvedimento n. 268755 del 7 luglio 2022, sono coloro che presentano l’importo dell’IVA detratta indicata nel quadro VF del modello di dichiarazione annuale IVA superiore all’importo ricostruito sulla base delle fatture elettroniche di acquisto e delle bollette doganali di importazione.
Gli elementi e le informazioni forniscono al contribuente indicazioni utili a porre rimedio agli eventuali errori od omissioni, mediante l’istituto del ravvedimento operoso. Tale comportamento potrà essere posto in essere a prescindere dalla circostanza che la violazione sia già stata constatata ovvero che siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di controllo, di cui i soggetti interessati abbiano avuto formale conoscenza, salvo la notifica di un atto di liquidazione, di irrogazione delle sanzioni o, in generale, di accertamento, nonché il ricevimento di comunicazioni di irregolarità e degli esiti del controllo formale.
Nel provvedimento sono, come di consueto, indicate le modalità con le quali i contribuenti possono richiedere informazioni o comunicare all’Agenzia delle entrate eventuali elementi, fatti e circostanze non conosciuti.
Sitografia
www.agenziaentrate.gov.it

