Le domande per accedere ai contributi a valere sul Fondo straordinario per il sostegno degli Enti del Terzo settore potranno essere inviate dalle ore 10.00 del 18 luglio 2022 fino alle ore 18.00 del 24 agosto 2022. E’ quanto stabilito dal Ministero del Lavoro nel decreto 134/2022. Dunque, è adottato l’Avviso n. 2/2022 – in allegato al decreto – che fissa termini e modalità per la presentazione delle istanze per i ristori da Covid 19 degli ETS che hanno svolto attività di servizi socio-sanitari/assistenziali.
I requisiti di chi può fare domanda:
- essere titolari di partita IVA, fiscalmente residenti nel territorio dello Stato;
- avere svolto prestazione di servizi socio-sanitari e assistenziali, in regime diurno, semi-residenziale e residenziale, in favore di anziani non autosufficienti o disabili, nel periodo ricompreso tra il 31 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2021, corrispondente alla durata dello stato emergenziale da Covid-19;
- essere titolari di autorizzazione al funzionamento ai sensi della normativa regionale e provinciale di riferimento.
Modalità e termini per l’accesso ai ristori
Le istanze devono essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma elettronica predisposta dalla Direzione Generale dei sistemi informativi, dell’innovazione tecnologica, del monitoraggio dati e della comunicazione e denominata “Ristori Enti Terzo Settore – art. 1-quater del D.L. n. 73/2021” disponibile all’indirizzo istituzionale “servizi.lavoro.gov.it” a partire dalle ore 10.00 del 18 luglio 2022 fino alle ore 18.00
del 24 agosto 2022.
È ammessa da parte di ciascun ente la presentazione di una sola istanza di contributo.
Per la presentazione delle istanze di contributo è possibile consultare il manuale utente allegato all’avviso (Allegato 2), elaborato dalla Direzione Generale dell’Innovazione tecnologica, delle risorse strumentali e della comunicazione e disponibile sul sito istituzionale del Ministero.
Per le richieste di assistenza tecnica riguardanti esclusivamente l’uso del portale è messo a disposizione un link.
Sitografia
www.lavoro.gov.it

