Il Dl Aiuti bis ha esteso il bonus 200 euro, oltre ai lavoratori dipendenti, anche ad altre categorie.
Una tantum 200 euro non solo per i dipendenti: a chi spetta
Una delle novità più attese dal decreto-legge n. 115 pubblicato in GU il 9.8.2022 è l’estensione del bonus un tantum di 200 euro anche ad altre categorie di lavoratori finora rimaste escluse dalla misura.
Se il Dl del 17.5.2022 n. 50 aveva destinato l’una tantum solo a favore di dipendenti, pensionati e titolari di reddito di cittadinanza, Naspi e Discoll, ora ne potranno beneficiare anche dottorandi e assegnisti di ricerca, con reddito non superiore a 35.000 euro nel 2021, ai quali sarà erogato dall’Inps solo dopo previa domanda.
Tale indennità spetta anche ai lavoratori con rapporto di lavoro in essere nel mese di luglio 2022 e che fino all’entrata in vigore del precedente decreto n. 50/2022 non hanno beneficiato dell’esonero contributivo dello 0,8% riconosciuto dalla Legge di Bilancio 2022, poiché interessati da eventi coperti integralmente da contribuzione figurativa dell’Inps, come ad esempio, maternità o cassa integrazione.
Per questi ultimi soggetti l’indennità sarà riconosciuta dal datore di lavoro nella retribuzione erogata ad ottobre 2022, dietro specifica dichiarazione del lavoratore in merito alla circostanza di non aver già fruito dell’una tantum e di essere stato interessato da eventi coperti solo figurativamente.
Interessati nella misura anche i collaboratori sportivi, per loro l’una tantum verrà erogata automaticamente da Sport e Salute Spa.
Risorse per le Partite Iva
Incrementate le risorse di ben 100 milioni di euro per le Partite Iva. La dotazione 2022 del fondo istituito per riconoscere un’indennità una tantum ai lavoratori autonomi e ai professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’Inps o alle altre forme obbligatorie di previdenza e assistenza ha avuto un aumento da 500 a 600 milioni.
Il Ministro Orlando ha firmato il Decreto che disciplina i criteri e le modalità per la concessione dell’indennità una tantum anche per i lavoratori autonomi e i professionisti, in conseguenza alla crisi energetica e al caro prezzi in corso.
Bonus 200 euro scuola: ok anche per organico Covid
Con una nota, il Miur ha comunicato l’apertura per il bonus di 200 euro verso i lavoratori dell’organico Covid. Il personale scolastico a tempo determinato rientrante nell’organico Covid e con contratto scaduto entro giugno 2022, può accedere all’indennità una tantum prevista dagli artt. 31-32 del decreto-legge n. 50, a condizione che sia in possesso dei requisiti previsti dalla normativa. Anche per questa categoria, l’accesso all’indennità avviene mediante presentazione di apposita domanda all’Inps entro il termine del 31 ottobre 2022.
Sitografia
www.gazzettaufficiale.it
www.miur.gov.it
www.redigo.info

