Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 185 del 9.8.2022 il Decreto legge n. 115 “Aiuti bis”. Tante le misure a favore di imprese e famiglie, con un particolare interesse verso gli Enti locali e il campo dell’istruzione.
Aiuti bis: le principali misure attuate
Il provvedimento prevede un pacchetto di misure dall’importo complessivo di 17 miliardi. Un supporto particolare contro il caro bollette e il ritorno del credito d’imposta per le imprese.
- Misure per imprese e in materia di contributo straordinario per credito d’imposta
Il periodo storico che stiamo vivendo sta vedendo una stretta importante tanto per le famiglie quanto per le imprese. Nel particolare, il Dl Aiuti bis, le cui misure entrano in vigore il 10 agosto 2022, vede delle misure urgenti per le imprese sia in campo di credito d’imposta per l’acquisto di energia elettrica sia più generalmente delle agevolazioni alle stesse, ad esempio nel settore siderurgico.
Alle imprese a forte consumo di energia elettrica e che hanno subito un incremento del costo per kWh superiore al 30% relativo al medesimo periodo dell’anno 2019 è riconosciuto un contributo straordinario a parziale compensazione dei maggiori oneri sostenuti, sotto forma di credito d’imposta , pari al 25% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel terzo trimestre 2022.
Lo stesso credito d’imposta e con la stessa percentuale del 25% per le spese sostenute per l’acquisto del gas consumato nel terzo trimestre solare del 2022, verrà riconosciuta anche alle imprese a forte consumo di gas naturale.
Il sostegno alle imprese però non si conclude qui. L’Aiuti bis, infatti, ha disciplinato anche delle misure a sostegno delle imprese agricole colpite dalla forte siccità negli ultimi mesi, accompagnato dal rafforzamento della governace della gestione del servizio idrico integrato.
- Regioni ed Enti territoriali
Misure anche a sostegno degli Enti locali. Il contributo straordinario di cui all’articolo 27, comma 2, del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 aprile 2022, n. 34, già incrementato dall’articolo 40, comma 3, del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2022, n. 91, è incrementato nuovamente per l’anno 2022 di 400 milioni di euro, da destinare per 350 milioni di euro in favore dei Comuni e per 50 milioni di euro in favore delle Città Metropolitane e delle Province.
Alle misure fin qui descritte aggiungiamo anche l’estensione dell’una tantum anche ad altre categorie di lavoratori, tra cui dottorandi e assegnisti di ricerca.
Il Dl Aiuti bis entra in vigore da oggi, 10 agosto 2022 e attende la sua conversione in legge dopo la presentazione alle Camere.
Sitografia
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