La circolare 96/2022 e il messaggio 3106/2022, davano il via alla trasmissione delle istanze per l’indennità una tantum (1.000 euro) per i lavoratori fragili in Italia.
Nel Paese, lo status di fragilità media o grave riguarda circa 3,5 milioni di persone (il 20,5%). Una percentuale più alta (35,5%) ha una forme lieve di fragilità (virtualmente soggetta ad aggravarsi). Anche in questo contesto, il Mezzogiorno mostra condizioni socio economiche che delineano una sofferenza maggiore; così, tra le dieci Province con più fragili è in vetta Salerno, cui è seconda come unica del Nord la Provincia di Padova. Terza Crotone. Seguono Trapani, Napoli, Benevento, Frosinone, Barletta-Andria-Trani, Agrigento e Avellino.
Domande non oltre il 30.11.2022
Val la pena rammentare la scadenza fissata per le relative domande, che dovranno essere presentate sul sito dell’INPS – accedendo al servizio online dedicato tramite le proprie credenziali – non oltre il 30 novembre 2022.
Inoltre, l’indennità può essere richiesta attraverso una tra le modalità di seguito elencate:
– Contact Center integrato (numero verde 803 164 da rete fissa, gratuitamente, o numero 06 164164 da rete mobile, a pagamento in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);
– enti di patronato.
Il pagamento del bonus sarà effettuato tramite accredito sull’iban indicato dal richiedente (che, per essere valido, deve essere intestato o cointestato al richiedente).
Il bonus è compatibile con altre indennità o prestazioni di disoccupazione, o ad altro titolo, percepite dal richiedente.
I fragili in Italia destinatari del bonus
I destinatari sono i lavoratori dipendenti del settore privato che hanno diritto alla tutela previdenziale della malattia presso l’Inps, destinatari per l’anno 2021 delle tutele previste dall’art. 26 del D.L. n. 18/2020. Devono aver raggiunto il limite massimo indennizzabile di malattia: operai del settore terziario e dell’industria, lavoratori marittimi, dell’agricoltura e dello spettacolo.
I non destinatari
La misura, introdotta dall’ultima Legge di Bilancio (L. n. 234/2021), esclude colf e badanti, impiegati dell’industria, quadri, dirigenti, portieri, lavoratori autonomi e lavoratori iscritti alla Gestione separata.
Requisiti d’accesso
Godranno del “bonus lavoratori fragili” coloro che nel 2021:
– come anticipato, siano stati lavoratori dipendenti del settore privato con diritto alla tutela previdenziale della malattia a carico dell’INPS;
– abbiano presentato uno o più certificati di malattia in quanto lavoratori in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità (art. 3, c. 3, L. n. 104/1992) o di certificazione rilasciata dai competenti organi medico legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti di patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita;
– abbiano superato il periodo massimo indennizzabile di malattia disciplinato dalla specifica normativa prevista per il lavoratore che presenta la domanda;
– non abbiano reso la prestazione lavorativa in modalità agile nei periodi per i quali siano stati presentati, dal richiedente la prestazione, certificati di malattia.
Sitografia
www.inps.it
www.ilsole24ore.com
www.consulentidellavoro.it

