L’Inps, con la circolare n. 100 del 12 settembre 2022, pubblica le specifiche circa la variazione della misura dell’interesse di dilazione e differimento per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali.
Inps: aumentato il tasso di interesse
La variazione apportata dalla Banca Centrale Europea sul tasso di interesse circa le operazioni di rifinanziamento dell’Eurosistema, incide sul tasso di dilazione e differimento sul versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali. L’aumento del tasso è pari all’1,25%, ovvero 75 punti base.
L’interesse di dilazione per la regolarizzazione rateale dei debiti è ora pari al 7,25% annuo e trova applicazione sulle rateazioni presentate a decorrere dal 14 settembre 2022. Mentre, per i casi di autorizzazione al differimento del termine di versamento dei contributi, il tasso è sempre il 7,25% ma è applicato a partire dalla contribuzione del mese di agosto 2022.
Sanzioni civili per omesso versamento contributi. Il caso di evasione
Innalzando il tasso di interesse come sopra riportato, di conseguenza si modificano anche gli importi relativi alle sanzioni civili per mancato o ritardato versamento. In questo caso specifico, la sanzione civile è pari al 6,75% in ragione d’anno. Tale misura trova applicazione in ordine al mancato o ritardato pagamento di contributi o premi, il cui ammontare è rilevabile dalle denunce e/o registrazioni obbligatorie.
Rimane inalterata, invece, la misura pari al 30% nel limite del 60% dell’importo dei contributi o premi non corrisposti entro la scadenza di legge, nei soli casi di evasione. La circolare rinvia così alla Legge n. 388/2000, articolo 116, comma 8, lettera a) e b).
Per concludere, l’Istituto si occupa anche dei casi di procedure concorsuali.
Per tali ipotesi e tenuto conto che, per effetto della decisione della Banca Centrale Europea in trattazione, il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali (ex TUR) è pari all’interesse legale in vigore dal 1° gennaio 2022 (1,25% in ragione d’anno), dal 14 settembre 2022 la riduzione delle sanzioni opererà sulla base della misura definita alla medesima data.
Sitografia
www.inps.it
www.dottrinalavoro.it

