Lo sblocco del decreto Aiuti bis deriva dall’intesa al Senato tra i gruppi parlamentari soprattutto sull’emendamento del Governo su superbonus e responsabilità nella cessione dei crediti fiscali, che sboccherà anche l’iter del provvedimento a Palazzo Madama. I voti: 182 voti favorevoli, nessun voto contrario e 21 astensioni.
A sostegno di famiglie ed imprese, il testo contiene misure per 17 miliardi di euro.
Superato il nodo politico sul superbonus
E’ dunque passato che la responsabilità in solido nella cessione dei crediti fiscali per i bonus edilizi venga attribuita al cessionario solo per “dolo o colpa grave”. L’emendamento che ospita la novità sarà depositato stamani, 14 settembre 2022, nelle commissioni Bilancio e Finanze del Senato.
Le novità principali dallo sblocco del decreto
La nuova disposizione riguarda i crediti per i quali sono stati acquisiti i visti di conformità, le asseverazioni e le attestazioni previste dalla legge.
Alle imprese il cui cassetto fiscale ha vecchi crediti, precedenti al decreto di novembre 2021 che ha voluto la stretta anti-frode, è consentito di asseverare i crediti ex post, potendoli cedere usufruendo della riduzione di responsabilità.
Ancora: gli interventi del decreto sull’emergenza energetica, fronteggeranno la crisi con:
- estensione agli ultimi mesi dell’anno del bonus sociale per luce e gas (con allargamento dell’Isee a 12mila euro, allineandosi in tal modo ad alcuni Comuni della Penisola che, virtuosi, hanno avviato politiche amministrative di sostegno ai cittadini);
- introduzione di tariffe agevolate per i “vulnerabili”;
- congelamento delle modifiche unilaterali dei contratti di fornitura fino a maggio 2023;
Nel lavoro, le misure passano attraverso il rafforzamento (secondo semestre 2022) dell’esonero sulla quota dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore: dallo 0,8% stabilito dal Bilancio 2022, al 2%.
Arriva, poi, la proroga a fine anno (31.12) dello smart working per i fragili e i genitori di figli fino a 14 anni.
Infine, il decreto potenzia con la cifra di 25 milioni di euro la dotazione per il Bonus psicologo introdotto dal c.d. “Milleproroghe”.
Sitografia
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