Approda in Gazzetta Ufficiale il decreto Aiuti ter. Al suo interno troviamo le ultime disposizioni del governo Draghi in materia di crisi energetica ed aiuti alle imprese.
Imprese e crisi energetica: le ultime misure
Diversi i temi toccati dal decreto-legge n. 144, il cd Aiuti ter.
Le misure messe in campo da Draghi cercano di dare sostegno a famiglie e imprese particolarmente danneggiate dal caro bollette e dall’aumento delle spese, sia di produzione che di vita.
- Crediti d’imposta alle imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale
Rafforzati i crediti d’imposta per i mesi di ottobre e novembre 2022 destinati alle imprese per l’acquisto di energia elettrica. Nel particolare, la misura si rivolge ad imprese energivore, gasgivore e non gasgivore, cui è riconosciuto un credito d’imposta del 40% delle spese sostenute; per le imprese non energivore il credito si attesta al 30%.
Tutti i crediti di imposta sono utilizzabili in compensazione tramite modello F24 entro il 31 marzo 2023 o possono essere ceduti, solo per intero, ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.
- Garanzia Fondo per le PMI
Al fine di supportare la liquidità delle imprese, si è pensato ad altra misura, sempre inserita nel contesto dell’emergenza energetica. In questo caso, entra in gioco il fondo di garanzia per le PMI, il quale ha come obiettivo quello di coprire i costi d’esercizio per il pagamento delle fatture per consumi energetici, emesse nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2022. Questo può essere concesso, a titolo gratuito, nella misura massima dell’80% dell’importo dell’operazione finanziaria.
- Misure in materia di accise e carburanti
Si conferma la riduzione dell’accisa per i carburanti. Dal 18 al 31 ottobre 2022, infatti, le aliquote di accisa sono rideterminate nelle seguenti misure:
- benzina: 478,40 euro per mille litri;
- oli da gas o gasolio usato come carburante: 367,40 euro per mille litri;
- gas di petrolio liquefatti (GPL) usati come carburanti: 182,61 euro per mille chilogrammi;
- gas naturale usato per autotrazione: zero euro per metro cubo;
- l’aliquota IVA applicata al gas naturale usato per autotrazione è stabilita nella misura del 5 per cento.
Inoltre, l’aliquota di accisa del gasolio usato come carburante non si applica per il periodo 18-31 ottobre 2022.
Nuova indennità una tantum 150 euro dipendenti e autonomi
Ancora attualissima l’una tantum di 150 euro per dipendenti, pensionati ed autonomi. Il bonus è stato ripreso dall’Aiuti ter per aiutare lavoratori ed autonomi nel contesto della crisi attuale.
- Lavoratori dipendenti:
Ai lavoratori dipendenti, con esclusione di quelli con rapporto di lavoro domestico, aventi una retribuzione imponibile nella competenza del mese di novembre 2022 non eccedente l’importo di 1.538 euro, è riconosciuta attraverso i propri datori di lavoro una ulteriore erogazione di indennità una tantum di importo pari a 150 euro. Tale indennità opera in via automatica, previa dichiarazione del lavoratore di non essere titolare di altre prestazioni.
- Pensionati:
Inclusi in un bonus 150 euro anche i pensionati, titolari di uno o più trattamenti a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento. Tali soggetti non devono superare, al netto dei contributi previdenziali e assistenziali per l’anno 2021, 20.000 euro. L’indennità è corrisposta d’ufficio dall’INPS nel mese di novembre 2022.
- Lavoratori autunomi:
Notizie nuove per i lavoratori autonomi e i professionisti. Anche per questa categoria è prevista l’erogazione di 150 euro. In questa circostanza si tratta di un’integrazione al bonus 200 euro, a condizione che per il 2021 i soggetti destinatari abbiano percepito un reddito complessivo non superiore a 20.000 euro.
In ultima battuta, segnaliamo la presenza nel decreto anche delle misure per bar, ristoranti, cinema e teatri; nonché per l’esercizio dell’attività agricola, della pesca e dello sport.
Sitografia
www.gazzettaufficiale.it
www.redigo.info

