Ai dati industriali pubblicati dalla stampa fa eco il caso tipico che mostra robustezza e solidità
L’export guida la rimonta della filiera produttiva della cosmesi che, dal 2020, ha incassato una seria crisi a causa della pandemia. Oggi, dati alla mano, si stima che il fatturato si porterà a 13 miliardi di euro entro la fine del 2022. In termini percentuali, l’importante crescita va letta così: il 10,7% in più rispetto all’anno scorso, l’’8% in più rispetto al 2019.
E’ l’esportazione che trascina al successo il comparto perché le stime danno un 15% (e oltre) in più dell’export rispetto al 2021.
Il “Made in Italy” conquista i mercati, l’America soprattutto. Ed internamente si prevede che i consumi crescano del 7,6%, quest’anno.
La capacità di resilienza del settore cosmetico risiede in realtà produttive con mission e vision che, alla lunga, hanno saputo scavalcare la crisi pandemica. Hanno continuato ad investire in macchinari e in impianti. Hanno mantenuto redditività e liquidità oltre la media degli altri settori manufatturieri.
E’ il caso di MEI – acronimo di Migliori Erbe Italiane – marchio nato nel 1988 per inseguire il benessere olistico, confermando quella stessa resilienza. Oggi è forte nel mercato interno ed ha ambizione di traguardi all’estero, come per la Partnership con AMBERY SPA – gruppo operativo nella creazione e gestione di SPA – che consente a MEI nelle sue versioni BEAUTY e SPA di approdare in Portogallo.
Una esclusiva filiera di produzione nostrana, dunque, che a partire dalla pianta selvatica realizza prodotti fitocosmetici ed erboristici con un risultato naturale, senza effetti collaterali e con standard qualitativi massimi.
E’ esempio di successo in un settore non in ripresa ma in crescita. Mostra la tenacia tipica di un canale professionale la cui forza è, principalmente, nel prodotto di cura della pelle, segmento principe della tendenza positiva in termini percentuali. Non meno contano l’esperienza di un gruppo di lavoro alla sua seconda generazione e un progetto olistico lontano nel tempo ma attuale per la conquista del mercato cosmetico globale.
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