Verso la modernizzazione e il rilancio del settore nella filiera turistica
Con la sottoscrizione del Rinnovo del CCNL del noleggio autobus con conducente in data 6 ottobre 2022, le Parti ANAV, FILT-CGIL, FILT-CISL e UILTRASPORTI individuano come obiettivi prossimi il rafforzamento e la modernizzazione delle relazioni industriali e il consolidamento del sistema contrattuale.
Quindi, una serie di opportune iniziative da perseguire in questo triennio di vigenza contrattuale: dall’individuazione degli strumenti più idonei a governare gli andamenti occupazionali e le forme di sostegno al reddito dei lavoratori del settore, alla salvaguardia dell’efficienza e della competitività aziendale, privilegiando la qualità e la sicurezza dei servizi in un’ottica di rilancio del settore nella filiera turistica italiana.
Obiettivi prioritari sono l’introduzione di una disciplina comune nella gestione dei mezzi stessi, l’applicazione da parte delle autorità finanziarie delle agevolazioni sul gasolio, la razionalizzazione del sistema di tariffazione degli accessi alle città.
Le Parti ritengono sia, inoltre, fondamentale prevedere un aggiornamento del documento di valutazione dei rischi.
Quest’ultimo deve essere adeguato allo sviluppo tecnologico e ai processi di digitalizzazione, nonché alla diffusione del lavoro agile e di tutte le nuove forme organizzative e di svolgimento della mansione.
La formazione si pone come strumento strategico verso la qualificazione e lo sviluppo del settore, attraverso una gestione più attenta dell’apprendistato professionalizzante, l’aggiornamento e la qualificazione del personale dipendente, la valorizzazione delle potenzialità occupazionali.
CCNL Noleggio autobus. Cosa cambia a livello economico?
Il Rinnovo del CCNL Noleggio autobus con conducente prevede l’introduzione, nelle aziende prive di contrattazione di secondo livello riguardante premio di risultato o altri istituti retributivi, dell‘Elemento di garanzia retributiva, pari a 150 euro.
L’importo è da corrispondere ai lavoratori subordinati (assunti a tempo indeterminato o tempo determinato superiore a 6 mesi, inclusi gli stagionali) che siano in forza al 1° gennaio di ogni anno e che non abbiano percepito altri trattamenti economici nel corso del precedente anno (1° gennaio – 31 dicembre).
Il trattamento viene erogato con le competenze del mese di ottobre e verrà riproporzionato in caso di:
– lavoratori assunti in corso d’anno;
– prestazioni a tempo parziale.
E’ inoltre istituito il ticket restaurant, che le aziende riconosceranno a tutti i dipendenti per ogni giornata di effettiva prestazione: 6,50 € a partire da marzo 2023, aumentate a 7 € dal mese di novembre 2023.
Nei riguardi del Welfare contrattuale sono stati determinati i nuovi importi carico azienda dovuti al Fondo TPL Salute: 144 € annui, con decorrenza 1° gennaio 2023, da versare in tranche quadrimestrali (entro il 30 giugno saranno definite le modalità di versamento per gli anni successivi al 2023).
A copertura del periodo di carenza contrattuale (gennaio 2021-settembre 2022), al personale in forza al 6 ottobre 2022 verrà erogato un importo una tantum di 100 € (parametro C2) da corrispondersi in due tranches di pari importo, con le retribuzioni di novembre 2022 e di maggio 2023.
Anche la retribuzione tabellare è stata rivista: ad essa è riconosciuto un aumento pari a 90 € (parametro C2):
- 30 € con decorrenza ottobre 2022;
- 30 € con le retribuzioni relative a febbraio 2023;
- ulteriori 30 € a far data da ottobre 2023.
L’accordo di rinnovo del CCNL Noleggio autobus con conducente scadrà il 31 dicembre 2023.
Sitografia
www.cnel.it

