La novità semplifica ed è frutto del contributo dei Commercialisti
L’Agenzia delle Entrate apporta modifiche al modello di autodichiarazione sugli Aiuti di Stato per Covid-19 (provvedimento n. 398976/2022).
Nello specifico, aggiunge la casella “ES” che, se contrassegnata, consente ai soggetti dichiaranti di evitare di comunicare nuovamente la lista degli aiuti ricevuti e presenti nel già conosciuto quadro A.
Il nuovo modello di autodichiarazione per aiuti di Stato
Alla base delle correzioni apportate sta l’intenzione di rendere più semplice la fruizione della misura da parte degli utenti (categorie di settore e professionisti), rispettando comunque le indicazioni formulate dalla Commissione europea nell’ambito dell’autorizzazione del regime “ombrello” (art. 1, co. da 13 a 17, dl n. 41/2021).
Grazie all’introduzione della casella “ES”, i contribuenti possono evitare di compilare il quadro A, ovvero quello che riporta nel dettaglio l’elenco degli aiuti ricevuti. La casella “ES” può essere barrata unicamente dai soggetti che dichiarano di rispettare tutte le seguenti condizioni:
- dal 1° marzo 2020 al 30 giugno 2022 hanno ricevuto uno o più aiuti tra quelli elencati nel quadro A;
- per nessuno degli aiuti ricevuti intendono fruire dei limiti di cui alla Sezione 3.12 del Temporary Framework;
- l’ammontare complessivo degli aiuti ricevuti non supera i limiti massimi consentiti di cui alla Sezione 3.1, pro tempore vigenti, del medesimo quadro temporaneo Temporary Framework.
Tale intervento riguarda in particolare tutti coloro che, nel periodo di pandemia, non abbiano percepito una somma complessiva di aiuti di Stato non superante i limiti previsti dalla Sezione 3.1 del Quadro Temporaneo, ossia 800 mila euro fino al 27 gennaio 2021 e 1 milione e 800 mila euro dal 28 gennaio 2021.
Il modello così aggiornato sarà disponibile sul sito di Agenzia delle Entrate a partire dal 27 ottobre 2022, accompagnato dalle istruzioni utili alla compilazione.
CNDCEC: accolte le (loro) proposte
Sulla novità, i professionisti contabili del CNDCEC, attraverso le parole del Presidente Elbano de Nuccio, hanno manifestato apprezzamento, accogliendo positivamente la semplificazione resa dalle Entrate e sottolineando che “il contributo dei Commercialisti nella stesura e nell’interpretazione delle norme non può che generare effetti positivi non solo per i colleghi ma per l’intera collettività”.
Il dialogo con i responsabili del Fisco nazionale che i Commercialisti hanno aperto sin da subito ha generato i suoi frutti. La richiesta ha sempre riguardato la volontà di semplificare il più possibile il programma degli aiuti statali concessi in un periodo traumatico per l’economia, come quello vissuto in pandemia.
“La sua modifica – del modello, ndr. – ha richiesto una fitta interlocuzione con la Commissione Europea da parte dei competenti Ministeri e dell’Agenzia delle Entrate, e per questo è sicuramente positivo che le proposte siano state, in larga parte, accolte”, spiega, in conclusione, Salvatore Regalbuto, Tesoriere Nazionale delegato all’area fiscale.
Sitografia
www.agenziaentrate.gov.it
www.ipsoa.it

