Sottoscritto il nuovo CCNL del Comparto Sanità, con grande soddisfazione del neo Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo.
In data 2 novembre 2022, Aran insieme alle parti sindacali hanno definitivamente sottoscritto il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro relativo al Comparto Sanità.
“Un contratto importante per i 550mila dipendenti, tra cui 277mila infermieri, di un settore fortemente impegnato nel periodo della pandemia e ancora oggi sotto pressione”, spiega il Ministro. Il nuovo contratto interviene sugli stipendi dei lavoratori apportando aumenti e prevedendo arretrati, l’indennità Covid per gli infermieri e i valori differenziali legati alle nuove progressioni orizzontali.
Novità del nuovo CCNL Sanità
Numerose e rilevanti le innovazioni inserite nel nuovo testo. In primis, è stata operata una revisione del sistema classificatorio che ora prevede cinque aree di inquadramento professionale. A completamento, prevista anche una rivisitazione del sistema degli incarichi, valorizzando il merito e aumentando la rilevanza di responsabilità e professionalità dei lavoratori.
Per l’applicazione del nuovo sistema di classificazione professionale è stato inoltre previsto un ulteriore impegno finanziario delle aziende e degli enti del comparto di 13 euro mese per 13 mensilità.
Al fine di remunerare il maggior grado di competenza professionale, è stato promosso anche un nuovo regime delle progressioni economiche orizzontali che prevede “differenziali economici di professionalità“, da intendersi come incrementi stabili del trattamento economico.
Trattamento economico: aumenti ed arretrati
Il trattamento economico tabellare è incrementato, a decorrere dalll’1.1.2021 di 91 euro medi per 13 mensilità, a cui si aggiunge una rivalutazione dei Fondi. Il Fondo condizioni di lavoro e incarichi, per esempio, è stabilmente incrementato di un importo, su base annua, pari a Euro 84,50 pro-capite, applicati alle unità del personale.
Introduzione di nuove indennità
Al fine di valorizzare l’impegno e il lavoro di alcuni ruoli, il CCNL istituisce delle indennità specifiche:
- Indennità di specificità infermieristica;
- Indennità tutela del malato e promozione della salute;
- Indennità per l’operatività in particolari UO/Servizi;
- Indennità professionale specifica prevista per per Professionisti della salute e funzionari, Assistenti, Operatori e Personale di supporto;
- Indennità di rischio radiologico;
- Riposo biologico.
Considerando le ultime novità in materia di indennità, il CCNL consente di riconoscere incrementi medi di circa 175 euro medi mensili, corrispondenti ad una percentuale di rivalutazione del 7,22%.
Sitografia
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