E’ stata raggiunta l’intesa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale lavoro del settore Gas-Acqua. L’accordo ha decorrenza dall’1 gennaio 2022 e scadrà il 31 dicembre 2024.
Le Parti, consapevoli dei cambiamenti caratterizzati dalla transizione energetica, dai processi di digitalizzazione ed innovazione ecologica che incidono profondamente sull’organizzazione lavorativa, mirano ad una relazione tra imprese e lavoratori più consapevole e manifesta.
Partecipazione e relazioni industriali
Il rinnovo del CCNL Gas-Acqua sposa, quindi, la cultura della partecipazione e si fonda sulla condivisione dei seguenti valori e obiettivi:
- responsabilità ambientale e sociale d’impresa, nella consapevolezza che sia il sistema idrico che la distribuzione del gas naturale sono determinanti anche per le politiche di salvaguardia, sviluppo sostenibile e transizione ecologica;
- diffusione dell’innovazione tecnologica in relazione alla produttività del sistema industriale;
- partecipazione agli obiettivi e ai risultati industriali attraverso la contrattazione del premio di risultato;
- progettazione di esperienze formative per l’accrescimento e l’aggiornamento delle competenze professionali dei lavoratori;
- evoluzione degli strumenti della bilateralità;
- diffusione delle politiche di genere, valorizzazione della diversità e dell’inclusione sociale.
Le Parti hanno definito pertanto specifici strumenti relazionali: a livello nazionale, verranno monitorati l’evoluzione del quadro normativo e della legislazione di settore. L’accento è posto sull’andamento del mercato del lavoro, con particolare attenzione all‘occupazione giovanile e alle aree svantaggiate con maggiore criticità occupazionale, lo sviluppo e la trasformazione tecnologica conseguente. Le Parti terranno una specifica sessione informativa a cura delle Associazioni datoriali, con la partecipazione delle organizzazioni sindacali: gli interventi saranno di carattere amministrativo e legislativo, al fine di promuovere la condivisione di soluzioni a tutela degli interessi dei lavoratori e della collettività.
Il rinnovo del CCNL Gas-Acqua prevede che a livello aziendale, le singole aziende o gruppi che occupano più di 200 dipendenti al 31 dicembre dell’anno precedente, terranno incontri informativi a periodicità annuale con la R.S.U.: saranno discussi gli indirizzi di politica industriale e piani di investimento, l’andamento economico e produttivo dell’azienda, l’andamento dell’occupazione, l’evoluzione degli assetti tecnologici, le caratteristiche dei lavori appaltati, con riferimento al rispetto dei principi etici di legalità e correttezza, al fine di garantire le più ampie forme di regolarità delle condizioni di lavoro, anche in tema di sicurezza e igiene.
Parte economica
Il CCNL Gas-Acqua individua il trattamento economico complessivo (TEC), che è costituito da:
- trattamento economico minimo (TEM);
- trattamenti economici riconosciuti ai lavoratori in materia di Produttività e di Welfare (Previdenza complementare e Assistenza sanitaria integrativa, copertura assicurativa contro la premorienza e l’invalidità permanente);
- altri trattamenti, anche demandati alla contrattazione aziendale.
L’aumento medio sui minimi (TEM), stabilito nella misura € 203, riferiti al parametro medio di 143,53, sarà riconosciuto in tre tranche:
- € 41 dal mese di ottobre 2022;
- € 71 dal mese di ottobre 2023;
- € 91 dal mese di settembre 2024.
Le Parti hanno determinato una quota del salario nazionale, denominata ARAP (ammontare retributivo annuale di produttività), destinata ad incrementare i premi di risultato a livello aziendale: l’erogazione avrà cadenza annuale sotto forma di una tantum, secondo le modalità definite dalla contrattazione di secondo livello. L’importo previsto per gli anni 2023 e 2024 è di € 238, sempre in riferimento al parametro medio 143,53.
Altre novità vigenti dall’1 gennaio 2023 riguardano la reperibilità, il cui impegno viene limitato a 10 giorni/mese, la percentuale di ingresso salariale per gli apprendisti (elevata all’80%), il compenso per i dipendenti che svolgono attività da remoto, aumentato a € 6.
Sitografia
www.cnel.it

