Riapre lo sportello per presentare le domande relative ai Contratti di sviluppo per il settore automotive, a partire dalle 12.00 del 15 novembre 2022.
Le risorse disponibili sono pari a 323,6 milioni di euro, come residuo dell’iniziale dotazione di 525 milioni dopo la chiusura del primo sportello relativo al periodo 13-27 ottobre, dedicato ai progetti già presentati.
La normativa in vigore consente la finanziabilità di programmi di:
- sviluppo industriale;
- sviluppo per la tutela ambientale;
- sviluppo di attività commerciali;
- ricerca ed innovazione nonché opere infrastrutturali nei limiti previsti dalla normativa di attuazione.
Attraverso i suddetti programmi, si favoriscono percorsi di innovazione finalizzati all’insediamento, alla conversione e alla riqualificazione verso forme produttive innovative e sostenibili, al fine di favorire la transizione verde, la ricerca e gli investimenti nella filiera del settore automotive, così come riecheggia il decreto direttoriale 10 ottobre 2022 inserito nella Gazzetta Ufficiale n. 250.
Le agevolazioni concesse
Sono concesse le seguenti agevolazioni:
- finanziamento agevolato, nei limiti del 75% delle spese ammissibili;
- contributo in conto interessi;
- contributo in conto impianti;
- contributo diretto alla spesa;
Tali agevolazioni possono essere utilizzate anche in combinazione tra di loro.
La gestione dei Contratti di sviluppo è affidata all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. – Invitalia.
Presentazione delle domande automotive
Per presentare domanda di agevolazioni sarà necessario:
- essere in possesso di una identità digitale (SPID, CNS, CIE);
- accedere alla piattaforma dedicata per compilare direttamente online la domanda, caricare il business plan e gli allegati.
Per concludere la procedura è necessario disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).
Al termine della compilazione del piano di impresa e dell’invio telematico della domanda e dei relativi allegati, verrà assegnato un protocollo elettronico.
Sitografia
www.ipsoa.it

