E’ stato definito il rinnovo del CCNL Metalmeccanico con decorrenza 1 dicembre 2022: Anpit, Cepi, Confimprenditori, Federodontotecnica, Unica e Cisal Metalmeccanici, grazie al miglioramento retributivo e normativo intendono promuovere in ogni ambito l’occupazione e lo sviluppo professionale.
Le Parti sono state impegnate nel periodo pandemico nelle assistenze a tutela del reddito dei lavoratori, nella rimodulazione dell’orario e dei flussi dei lavoratori al fine di ridurre le occasioni di contagi, nell’utilizzo dello smart working, nella ricerca di soluzioni conciliative atte a garantire il proseguo delle attività e la promozione di nuova occupazione. Anche in convenzione con Università Telematiche, esse hanno avviato percorsi formativi atti all’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani, il reinserimento dei disoccupati, la più attenta qualificazione delle maestranze. In ottica solidaristica e quale ulteriore incentivo alla soddisfazione del personale dipendente con i conseguenti riflessi positivi in termini di qualità, efficienza dei servizi e delle performance, hanno poi concordato di migliorare alcuni aspetti economici previsti dal CCNL.
I dettagli del rinnovo
Il rinnovo del CCNL Metalmeccanico introduce importanti revisioni, che avranno validità fino al 30 novembre 2025. Il testo integrale del CCNL, che sarà depositato al CNEL entro il 29 dicembre 2022, conterrà sia le previsioni economiche del Protocollo di rinnovo sia altri adeguamenti sulle tipologie contrattuali, la classificazione del personale, l’orario di lavoro e altri istituti, il tutto aggiornato secondo le disposizioni del Decreto Trasparenza, ivi inclusa la durata proporzionale del periodo di prova in caso di tempo determinato.
Indennità di Vacanza Contrattuale
Ai lavoratori ai quali si applicava il previgente CCNL Metalmeccanico, Installazione d’impianti e Odontotecnico verrà corrisposta con la prima retribuzione utile l’Indennità di Vacanza Contrattuale a copertura dei trascorsi mesi di settembre, ottobre e novembre 2022. La stessa cesserà di essere corrisposta dall’ 1 dicembre 2022.
| Livelli | I.V.C. settembre 2022 | I.V.C. ottobre 2022 | I.V.C. dicembre 2022 | Totale I.V.C. |
| Dirigente | 164,22 | 164,22 | 164,22 | 492,66 |
| Q | 102,64 | 102,64 | 102,64 | 307,91 |
| A1 | 93,19 | 93,19 | 93,19 | 279,58 |
| A2 | 82,93 | 82,93 | 82,93 | 248,79 |
| B1 | 74,72 | 74,72 | 74,72 | 224,16 |
| B2 | 65,69 | 65,69 | 65,69 | 197,06 |
| C1 | 59,94 | 59,94 | 59,94 | 179,82 |
| C2 | 56,66 | 56,66 | 56,66 | 169,97 |
| D1 | 49,27 | 49,27 | 49,27 | 147,80 |
| D2 | 45,16 | 45,16 | 45,16 | 165,48 |
| Op. vendita 1ª cat | 67,93 | 67,93 | 67,93 | 203,78 |
| Op. vendita 2ª cat. | 59,72 | 59,72 | 59,72 | 179,15 |
| Op. vendita 3ª cat. | 54,49 | 54,49 | 54,49 | 163,47 |
| Op. vendita 4ª cat. | 51,51 | 51,51 | 51,51 | 154,52 |
Incrementi retributivi della P.B.N.C.M
Gli aumenti potranno assorbire eventuali voci ad personam o superminimi già riconosciuti ai dipendenti nel limite massimo dell’80% degli incrementi complessivi, salvo che tali elementi non siano stati concessi come non assorbibili.
Restano salve le condizioni di miglior favore verso i lavoratori.
| Livelli | P.B.N.C.M. al 31 ottobre 2022 | Incrementi P.B.N.C.M. da dicembre 2022 | Incrementi P.B.N.C.M. da dicembre 2023 | Incrementi P.B.N.C.M. da dicembre 2024 |
| Dirigente | 3.400,00 | 240,98 | 154,91 | 154,91 |
| Q | 2.125,00 | 150,61 | 96,82 | 96,82 |
| A1 | 1.929,50 | 136,75 | 87,91 | 87,91 |
| A2 | 1.717,00 | 121,69 | 78,23 | 78,23 |
| B1 | 1.547,00 | 109,64 | 70,49 | 70,49 |
| B2 | 1.360,00 | 96,39 | 61,97 | 61,97 |
| C1 | 1.241,00 | 87,96 | 56,54 | 56,54 |
| C2 | 1.173,00 | 83,14 | 53,44 | 53,44 |
| D1 | 1.020,00 | 72,29 | 46,47 | 46,47 |
| D2 | 935,00 | 66,27 | 42,60 | 42,60 |
| Op. vendita 1ª cat | 1.406,36 | 98,68 | 63,44 | 63,44 |
| Op. vendita 2ª cat. | 1.236,36 | 86,75 | 55,77 | 55,77 |
| Op. vendita 3ª cat. | 1.128,18 | 79,16 | 50,89 | 50,89 |
| Op. vendita 4ª cat. | 1.066,36 | 74,82 | 48,10 | 48,10 |
Le altre modifiche
Il rinnovo del CCNL Metalmeccanico ha definito l’aumento dell’Elemento Perequativo Mensile Regionale, con decorrenza 1° dicembre 2022.
Le Parti, in considerazione delle modeste prospettive della previdenza pubblica, condividono l’importanza di accreditare il T.F.R. maturato dal lavoratore ad un Fondo di Previdenza Complementare già costituito o al Fondo Complementare di Previdenza Complementare da costituire. A richiesta del lavoratore interessato, pertanto, dall’1 gennaio 2023 il datore accrediterà al Fondo scelto il T.F.R. maturato alle scadenze previste, oltre ad una quota aggiuntiva aziendale pari all’1% della P.B.N.C.M. spettante al lavoratore stesso.
E’ stato attenzionato anche il trattamento in caso di assenza del dipendente per malattia e maternità nel rinnovo del CCNL Metalmeccanico, rinviando le modifiche al testo definitivo che sarà predisposto e depositato presso il CNEL ed Enti competenti.
Con l’ausilio di AIFES, le Parti aggiorneranno ed approfondiranno la disciplina contrattuale specifica in materia di sicurezza, adeguandola alla recente normativa, anche in relazione al Ruolo del preposto.
Sitografia
www.cnel.it
Rinnovo del CCNL Metalmeccanico, Installazione d’impianti 2022

