Nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), sono stati definiti alcuni progetti volti a realizzare una “Piattaforma Unica delle Integrazioni Salariali” denominata OMNIA IS.
Uno di questi progetti è dedicato alla realizzazione di un nuovo modulo di istruttoria valido per tutte le integrazioni salariali, che si avvale di alcuni servizi comuni a tutte le prestazioni nell’ottica di una standardizzazione delle procedure e dell’uniformità di gestione delle stesse.
In tale ottica, con il messaggio 4653 del 28.12.2022 (che contiene allegati) l’INPS dà indicazioni sul riconoscimento dei periodi fruiti relativamente ad autorizzazioni di integrazione salariale concesse dal Fondo di Integrazione Salariale (FIS) e dai Fondi di solidarietà di cui agli art. 26 e 40 del D.lgs n. 148/2015, in analogia a quanto già avviene per la Cassa integrazione guadagni ordinaria (CIGO).
Fornisce, altresì, le nuove modalità di allegazione del file in formato CSV contenente la lista dei beneficiari a corredo della domanda di accesso all’assegno di integrazione salariale erogato dal FIS e dai predetti Fondi di solidarietà.
Il datore di lavoro che, completate le settimane autorizzate, deve presentare una nuova domanda di assegno di integrazione salariale, può inviare – con il servizio “Comunicazione bidirezionale” – un file che consenta di dichiarare, per ogni unità produttiva, l’esatto numero di giornate di trattamento effettivamente fruite in relazione alle autorizzazioni relative all’unità produttiva (UP) per la quale intende presentare domanda.
Per le domande già inviate, la trasmissione del file dovrà essere effettuata entro il 26 gennaio 2023. In caso di mancata trasmissione del file, l’INPS continuerà a considerare il periodo autorizzato e quello fruito come coincidenti.
Per una corretta trasmissione, con il servizio “Comunicazione bidirezionale”, è necessario esportare il file correttamente compilato in formato .csv e, successivamente, inserire quest’ultimo in una cartella con estensione .zip.
Fino al 28.2.2023, i datori di lavoro potranno allegare alla domanda di assegno di integrazione salariale, in alternativa al formato semplificato, il file .csv nel formato conforme all’Allegato n. 3 della circolare n. 197/2015.
Se i flussi sono mancanti od incompleti, il datore di lavoro può regolarizzare le posizioni, trasmettendoli.
Sitografia
www.inps.it
www.dottrinalavoro.it

