Esteso anche ai lavoratori autonomi non titolari di partita Iva, l’indennità una tantum di 200 euro. A disciplinarlo il decreto interministeriale n. 6 del 7 dicembre 2022, firmato sia dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sia dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Il decreto modifica così l’originaria normativa che indicava come beneficiari di tale indennità una tantum solo i lavoratori autonomi e i professionisti con partita Iva.
L’ampliamento previsto dal nuovo decreto interesserà una platea di 30 mila lavoratori autonomi e circa 50 mila professionisti, tra cui circa 30 mila specializzandi in medicina e chirurgia.
Una tantum 200 euro + 150 euro
A tali lavoratori non solo si consente l’accesso all’indennità una tantum di 200 euro prevista dal Decreto Aiuti, ma si estende loro anche l’incremento di altri 150 euro per i redditi sotto i 20 mila euro, previsto dal decreto Aiuti-ter (Legge n. 175/2022).
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