Per come da ultimo modificato dall’art. 1, c. 10, dl n. 42/2021, l’art. 4, c. 1, dlgs. n. 127/2015 prevede che, dalle operazioni IVA effettuate dal 1° luglio 2021, in via sperimentale, nell’ambito di un programma di assistenza on line basato sui dati delle operazioni acquisiti con le fatture elettroniche e con le comunicazioni delle operazioni transfrontaliere nonché sui dati dei corrispettivi acquisiti telematicamente, l’Agenzia delle entrate mette a disposizione dei soggetti passivi dell’IVA residenti e stabiliti in Italia, nell’area riservata del sito internet, in un’apposita sezione, le bozze dei registri e delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche.
Sperimentale anche nel 2023
Già individuate le regole tecniche per l’elaborazione delle bozze dei documenti IVA, la platea dei destinatari e le modalità di accesso da parte degli operatori IVA e degli intermediari delegati, l’Agenzia emana ora il provvedimento 9652, con il quale:
– il periodo di sperimentazione viene esteso al 2023;
– la platea dei soggetti destinatari dei documenti IVA elaborati dall’Agenzia viene ampliata.
A partire dalle operazioni effettuate nell’ultimo trimestre 2022, le bozze dei documenti IVA (ossia i registri IVA e le comunicazioni delle liquidazioni periodiche),
sono, pertanto, messe a disposizione anche:
– ai soggetti che effettuano la liquidazione trimestrale dell’IVA;
– ai soggetti che applicano uno specifico metodo per la determinazione dell’IVA ammessa in detrazione;
– a coloro che sono stati sottoposti a fallimento o liquidazione coatta amministrativa.
Al fine di consentire ai soggetti IVA e ai loro intermediari di consultare le bozze dei documenti elaborati, importarle nei propri sistemi e confrontarle con i dati presenti nei sistemi gestionali, anche se non hanno effettuato la convalida o l’integrazione dei registri dell’intero anno d’imposta, a partire dalle operazioni effettuate dal 1° gennaio 2022 l’Agenzia provvede all’elaborazione della bozza della dichiarazione annuale IVA e alla messa a disposizione di una funzionalità per il pagamento delle somme risultanti dalla dichiarazione annuale inviata tramite applicativo web, per tutti i soggetti appartenenti alla platea nell’anno di riferimento.
Per le stesse finalità, dal 2023 le bozze delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche e il servizio per il pagamento delle relative somme dovute saranno messe a disposizione in via sperimentale per tutti i soggetti inclusi nella platea dei destinatari delle bozze dei documenti IVA, anche ove essi non abbiano effettuato la convalida o l’integrazione di tutti i registri IVA relativi al trimestre di riferimento.
Restano confermati:
– le modalità di accesso all’applicativo web;
– le regole tecniche per l’elaborazione delle bozze dei documenti IVA,
– le modalità e i termini per la convalida dei registri e le connesse condizioni per la memorizzazione dei registri convalidati nonché le ipotesi in cui il soggetto
rimane obbligato alla tenuta dei registri IVA
disciplinati con il provvedimento dell’8 luglio 2021.
Sitografia
www.agenziaentrate.it

