La legge di conversione, n. 6, del decreto-legge c.d. Aiuti quater è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 13 del 17.1.2023. Tra novità e proroghe, i temi principali sono inevitabilmente le misure a sostegno del settore energetico e di finanza pubblica, come bonus edilizi, crediti d’imposta per energia e gas e le aliquote di accise.
Crediti d’imposta per energia e gas
Con la conversione in legge, è stato prorogato al 30 settembre 2023 l’utilizzo in compensazione dei crediti d’imposta per l’acquisto di energia e gas. Tale proroga, che inizialmente si attestava al 30 giugno 2023, è applicata sul terzo e quarto trimestre 2022, disciplinati rispettivamente dal dl n. 115/2022, dal dl n. 144/2022 ed infine dall’Aiuti quater.
Bonus edilizi: aumentato il numero delle cessioni da due a tre
Una delle principali novità apportate dalla legge n. 6 è sui bonus edilizi. Secondo le modifiche apportate, infatti, il numero massimo di cessioni che possono essere effettuate dalle banche o dagli intermediari è stato elevato a tre. Dunque, in totale i bonus edilizi diventano cedibili al massimo 5 volte. Tali disposizioni si applicano anche ai crediti d’imposta oggetto di comunicazioni dell’opzione di cessione del credito o dello sconto in fattura inviate all’Agenzia delle Entrate in data anteriore a quella di entrata in vigore della legge di conversione del decreto Aiuti quater.
Inoltre, successivamente al passaggio del decreto-legge al Senato si è stabilito che, limitatamente ai crediti d’imposta le cui comunicazioni di cessione o di sconto in fattura sono state inviate all’Agenzia delle Entrate entro il 31 ottobre 2022, sia possibile ripartire l’utilizzo del credito residuo in 10 rate annuali.
In conclusione, è stata confermata alle le imprese residenti in Italia la possibilità di richiedere la rateizzazione dell’importo eccedente i corrispettivi relativi ai consumi di energia e gas effettuati dal 1° ottobre 2022 al 31 marzo 2023, e fatturati entro il 30 settembre 2023. Le imprese interessate devono formulare un’apposita istanza ai fornitori, secondo le modalità semplificate stabilite con decreto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, di concerto con il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Sitografia
www.gazzettaufficiale.it
www.ipsoa.it

