L’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi per l’assicurazione obbligatoria infortunistica, a carico dei datori di lavoro, a seguito dell’istituzione della ZFU Sisma Centro Italia per i Comuni colpiti dagli eventi calamitosi verificatisi nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria dal 24 agosto 2016, già concesso nel 2017 e nel 2018, è stato esteso (nei limiti delle risorse disponibili e nel rispetto del regime “de minimis ” in materia di aiuti di Stato) ai periodi d’imposta 2019, 2020, 2021 e 2022.
Tanto premesso, con il messaggio n. 389 del 25.1.2023 l’Inps comunica che l’articolo 1, comma 746, della legge di Bilancio 2023 ha dilatato ancora i periodi d’imposta coperti da esonero, includendovi quelli per i quali è concessa l’esenzione de qua.
In particolare, l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali fino al raggiungimento dell’importo dell’agevolazione complessivamente concessa, è riconosciuto, per effetto delle novità di legge, anche per il periodo di imposta 2023.
Per completezza, l’Istituto previdenziale ricorda che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy – che, per espressa previsione normativa, nell’utilizzare con appositi bandi le risorse stanziate a tale scopo, può prevedere clausole di esclusione per le imprese che hanno già ottenuto le relative esenzioni e, alla data di pubblicazione dei bandi, non hanno fruito in tutto o in parte dell’importo dell’agevolazione complessivamente concessa in esito ai bandi precedenti – è l’Autorità competente in ordine alle modalità di concessione delle agevolazioni contributive in oggetto.
I destinatari dei provvedimenti di riconoscimento delle agevolazioni possono utilizzare il credito verso l’erario per i versamenti dei contributi obbligatori dovuti all’Istituto nei periodi di imposta ammissibili (dal 2017 al 2023). In ordine alla modalità di fruizione delle agevolazioni, restano confermate le indicazioni operative fornite di cui alla circolare n. 48/2019.
In quale altro modo fruire dell’agevolazione ZFU Sisma Centro Italia?
Infine, le agevolazioni in trattazione possono essere fruite attraverso la riduzione dei versamenti, da effettuarsi con il modello di pagamento “F24”, da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (ENTRATEL e FISCONLINE).
Sitografia
www.inps.it

