Le aliquote contributive, il valore minimale e il valore massimale del reddito erogato per il calcolo dei contributi dovuti per l’anno 2023 da tutti i soggetti iscritti alla Gestione separata (ex. art. 2, c. 26, L. n. 335/1995), sono contenute nella circolare Inps n. 12/2023.
Aliquote 2023. Collaboratori e figure assimilate
Per l’anno 2023, l’aliquota contributiva e di computo per i collaboratori e le figure assimilate è pari al 33%. Sono, inoltre, in vigore le seguenti aliquote pari a: 0,50%, utile per il finanziamento dell’onere derivante dalla estensione della tutela relativa alla maternità, agli assegni per il nucleo familiare e alla malattia, anche in caso di non degenza ospedaliera; 0,22%; 1,31%, in materia di DISCOLL.
Professionisti
Per l’anno 2023, le aliquote previste per i lavoratori autonomi, titolari di posizione fiscale ai fini dell’imposta sul valore aggiunto, iscritti alla Gestione separata e non assicurati ad altre forme di previdenza né pensionati, sono:
- aliquota contributiva per l’invalidità, vecchiaia e superstiti in misura pari al 25%;
- aliquota contributiva aggiuntiva pari allo 0,72% (tutela relativa alla maternità, agli assegni per il nucleo familiare, alla degenza ospedaliera, alla malattia e al congedo parentale);
- aliquota aggiuntiva pari a 0,51%, così come stabilito, per gli anni 2022 e 2023, per il finanziamento ISCRO.
Pensionati
Per i soggetti già pensionati o assicurati presso altre forme di previdenza obbligatorie, per l’anno 2023, l’aliquota è confermata al 24%, sia per i collaboratori e le figure assimilate sia per i professionisti.
Sitografia
www.inps.it

