Il Senato, nella seduta del 15 febbraio 2023, ha approvato, con 88 voti a favore, 63 contrari e 3 astenuti, il testo di conversione in legge del decreto-legge n. 198/2022 (c.d. Milleproroghe), con il seguente titolo: “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2022, n. 198, recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi. Proroga di termini per l’esercizio di deleghe legislative“.
Ora, il testo passa alla Camera dei Deputati per l’ultimo e definitivo voto, atteso entro il 27 febbraio.
Tra le proroghe accolte:
- smart working per i lavoratori fragili;
- assunzioni nella Pubbliche Amministrazioni;
- obbligo di trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi al Sistema tessera sanitaria;
- ulteriore proroga dei termini in materia di registrazione degli aiuti di Stato Covid-19.
Smart working: le proroghe ammesse
Ne avevamo dato notizia qualche giorno fa: è stata prorogata la possibilità per i dipendenti di aziende sia pubbliche che private e rientranti nella categoria “fragili” di continuare ad usufruire dello smart working. La proroga riguarderà il periodo vigente e fino al 30 giugno 2023.
Assunzioni nella PA
Risulta confermata, fino al 31 dicembre 2023, la possibilità di assunzioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni, relativamente alle cessazioni dall’impiego verificatesi negli anni 2013-2021.
Più in particolare, le disposizioni in materia riguardano le assunzioni a tempo indeterminato, per le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, le agenzie e gli enti pubblici non economici; i Corpi di polizia e il Corpo nazionale dei vigili del fuoco; a questi aggiungiamo le assunzioni di personale a tempo indeterminato e di ricercatori a tempo determinato per le università statali. Tale ultima facoltà è però ammessa nel limite di un contingente corrispondente ad una determinata spesa.
Allo stesso modo, nel Milleproroghe sono presenti altresì le disposizioni di proroga relative alle procedure concorsuali del personale dei vari Ministeri.
Trasmissione al Sistema TS dei dati dei corrispettivi
L’art. 3, comma 3, proroga al 1° gennaio 2024 il termine a decorrere dal quale i soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema tessera sanitaria devono adempiere all’obbligo di registrazione dei corrispettivi giornalieri, esclusivamente mediante memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati relativi a tutti i corrispettivi giornalieri.
Registrazione aiuti di Stato Covid-19
Il Milleproroghe ha anche previsto la proroga al 31 dicembre 2024 del periodo transitorio nel quale l’inadempimento degli obblighi di registrazione degli aiuti di Stato non comporta responsabilità patrimoniale del responsabile della concessione o dell’erogazione degli aiuti medesimi.
Viene inoltre prorogato il termine per la registrazione, presso il Registro nazionale aiuti di Stato, delle misure di aiuto fiscali automatiche. Pertanto, i termini attuali sono:
- 30 settembre 2023 per i termini con scadenza dal 22 giugno 2022 (data di entrata in vigore della disposizione) al 31 dicembre 2022;
- 31 marzo 2024 per i termini in scadenza dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023;
- 30 settembre 2024 per i termini in scadenza dal 1° gennaio 2024 al 30 giugno 2024.
Le proroghe escluse dai nuovi emendamenti
Resta esclusa la proroga relativa agli sconti delle accise sulla benzina così come quella del Superbonus per le villette al 100%.
Sitografia
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