Utilitalia, Confindustria-Cisambiente, Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative Lavoro e Servizi, Agci Servizi e Fise Assoambiente hanno individuato il meccanismo per la determinazione dell’ERAP per le aziende del Settore Ambientale prive di premio di risultato .
L’ERAP previsto dal Verbale del 18 maggio 2022 è strettamente correlato allo sviluppo della contrattazione di secondo livello e dei trattamenti economici correlati ad obiettivi. Gli elementi perequativi sostitutivi dell’Erap sono erogati a annualmente a livello aziendale sotto forma di una tantum.
L’importo per il periodo 1 gennaio 2022 – 31 dicembre 2024 è stabilito (per il parametro del livello 3A) a 15 € per 12 mensilità ovvero 180 € per l’anno 2023 e 180 € per il 2024.
La misura dell’Elemento Retributivo aggiuntivo di Produttività nelle aziende prive di premio di risultato
Le aziende del CCNL Settore Ambientale prive di accordo sul premio di risultato definiranno gli importi attraverso una misurazione dell’andamento degli indicatori di redditività, efficienza e qualità nel rispetto degli standard definiti dall’Autorità di regolazione.
Il meccanismo alternativo per la determinazione dell’ERAP per gli anni 2023 – 2024 è stato definito dalle Parti il 10 febbraio 2023.
Per ciascun anno di competenza le misurazioni sono basate su:
- indici di redditività, margini operativi lordi, valori della produzione;
- percentuali di qualità sulla raccolta differenziata;
- valutazioni sull’efficienza sulla base del tasso medio annuo aziendale di assenteismo.
La comunicazione
Nel mese di gennaio 2024 e 2025 le aziende sono tenute a comunicare alle OO.SS., alla RSU e per conoscenza alle Associazioni Datoriali i dati necessari al calcolo dell’importo. In caso di mancata comunicazione l’azienda è obbligata a corrispondere per ciascuna annualità l’intero importo di 180 € (parametro livello 3A).

