Nasce dal Cdm n. 21 del 16 febbraio 2023, il PNRR Ter. Durante la seduta del Consiglio dei Ministri, si è approvato il decreto-legge che introduce nuove disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e del Piano nazionale degli investimenti complementari al PNRR (PNC).
Tre i campi toccati del nuovo PNRR, soprattutto in campo di semplificazione e rafforzamento nella Pubblica Amministrazione.
Semplificazione e rafforzamento PA
Con il PNNR Ter si introducono misure per il rafforzamento della capacità amministrativa dei Ministeri e dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, per l’attuazione di progetti PNRR o PNC. Si prevedono, inoltre, disposizioni per accelerare e snellire le procedure in materia di appalti pubblici e grandi opere.
Si introducono, altresì, disposizioni volte a semplificare gli acquisti di beni e servizi informatici strumentali alla realizzazione del PNRR e in materia di procedure di e-procurement e acquisto di beni e servizi informatici e si facilita la realizzazione della piattaforma digitale nazionale dati (PDND).
Comparto Scuola
Per la scuola s’interviene sull’edilizia scolastica prevedendo che gli enti locali possano utilizzare le economie di gara derivanti dai ribassi d’asta e che i soggetti attuatori possano procedere all’affidamento diretto per servizi e forniture entro un importo inferiore a 215.000 euro. Un altro grande progetto riguarda le scuole “innovative”: si affida ai vincitori del concorso di progettazione la direzione dei lavori con procedura negoziata.
Università
Per l’università, invece:
- si introduce un esonero contributivo a favore delle imprese che partecipano al finanziamento delle borse di dottorato innovativo e che assumono personale in possesso del titolo di dottore di ricerca;
- si prevede che almeno un quinto dei posti disponibili di professore di prima fascia sia destinato alla chiamata di giovani ricercatori presso le università italiane.
Inoltre, si introducono misure per:
- ambiente e sicurezza energetica;
- giustizia;
- politiche di coesione e politica agricola comune.
Le azioni della PA
La Pubblica Amministrazione risulta essere il fulcro delle azioni atte ad intervenire in materie importanti per lo sviluppo del Paese quali, per l’appunto, ambiente, energia, edilizia scolastica ed infrastrutture. Un percorso che porterà la PA alla semplificazione di 600 procedure entro il 2026 e 200 entro il 2024.
Sitografia
www.governo.it

