Definite per il 2023 le aliquote di contribuzione da prendere a riferimento per determinare l’importo dei contributi volontari relativi ai lavoratori non agricoli, ai lavoratori autonomi e ai lavoratori iscritti alla gestione separata. I valori sono stati aggiornati sulla base della variazione percentuale nell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (periodo gennaio 2021 – dicembre 2021 e periodo gennaio 2022 – dicembre 2022), che l’ISTAT ha stimato nella misura del – 0,3%.
Lavoratori dipendenti non agricoli
La retribuzione minima settimanale è pari a euro 227,18. La prima fascia di retribuzione annuale oltre la quale è prevista l’applicazione dell’aliquota aggiuntiva dell’1% è pari a euro 52.190,00 e il massimale è pari a euro 113.520,00. L’aliquota contributiva a carico dei lavoratori dipendenti non agricoli, autorizzati alla prosecuzione volontaria nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti (FPLD) con decorrenza successiva al 31 dicembre 1995, è pari al 33%.
Autonomi
Il contributo dovuto dai soggetti autorizzati alla prosecuzione volontaria nelle gestioni degli artigiani e degli esercenti attività commerciali si determina applicando le aliquote stabilite per il versamento dei contributi obbligatori al reddito medio. La classe di reddito da attribuire a ciascun lavoratore è quella il cui reddito medio è pari o immediatamente inferiore al valore medio mensile dei redditi prodotti negli ultimi 36 mesi di attività.
Ora la Gestione separata
Dalla circolare INPS n. 22/2023, leggiamo che l’importo del contributo volontario dovuto alla Gestione separata deve essere determinato applicando all’importo medio dei compensi percepiti nell’anno di contribuzione precedente alla data della domanda, l’aliquota IVS di finanziamento della Gestione.
Ai fini della determinazione di quel contributo deve essere presa in considerazione esclusivamente l’aliquota IVS vigente per i soggetti privi di altra tutela previdenziale e non titolari di pensione pari, per l’anno 2023:
– al 24% per i professionisti;
– al 33% per i collaboratori e figure assimilate.
Nell’anno 2023 il minimale per l’accredito contributivo è fissato in euro 17.504,00, perciò per il medesimo anno l’importo minimo dovuto dai prosecutori volontari della Gestione separata non potrà essere inferiore a euro 4.376,04 su base annua e euro 364,67 su base mensile per i professionisti; euro 5.776,32 su base annua e euro 481,36 su base mensile per tutti gli altri iscritti.
Sitografia
www.inps.it

