Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri pubblica in GU, il riparto del contributo per assunzioni di personale a tempo determinato, fino al 2026, a favore dei Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti ed attuatori dei progetti previsti dal PNRR.
Per dare attuazione alla norma e consentire lo svolgimento di una completa istruttoria, il Dipartimento della funzione pubblica ha promosso un apposito tavolo tecnico di coordinamento con il Ministero dell’Economia-Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato ed il Ministero dell’Interno, atto a definire i criteri di assegnazione dei contributi e l’iter per l’erogazione delle risorse, nonché per il monitoraggio delle esigenze per le assunzioni.
Piccoli Comuni, i beneficiari e i prossimi passi
A beneficiare del contributo sono stati 706 Comuni, relativamente a 1.026 unità di personale, inclusi i lavoratori con rapporto di lavoro part-time.
I Comuni beneficiari devono trasmettere al Ministero dell’Interno, entro il 31 marzo di ogni anno a decorrere dal 31 marzo 2023 fino al 31 marzo 2027, apposita certificazione con la quale attestano di aver utilizzato, in qualità di attuatore dei progetti previsto dal PNRR, l’importo del contributo.
Le risorse del Fondo dal PNRR
Come specifica il decreto, le risorse del Fondo sono state così suddivise:
- Categoria D: 38.000 euro;
- Categoria C: 35.500 euro;
- Categoria B3: 33.000 euro.
Inoltre, si specifica che in relazione al requisito di professionalità richiesto, sono state ritenute ammissibili le assunzioni per le categorie di inquadramento D, C e anche B3, in considerazione delle caratteristiche organizzative e operative dei piccoli Comuni e della possibilità riconosciuta dal CCNL Funzioni Locali, per comuni privi di posizioni di categoria D, di assegnare posizioni organizzative di elevata responsabilità anche a dipendenti classificati nella categoria B.
Sitografia
www.gazzettaufficiale.it

