Il CNDCEC sulla tregua fiscale. Nel documento indirizzato al Viceministro all’Economia e alle Finanze Leo, si leggono le proposte di modifica delle disposizioni relative alla c.d. “Tregua fiscale” di cui alla Legge di bilancio 2023. Il Presidente Elbano de Nuccio, il Tesoriere, delegato Area Fiscalità, Salvatore Regalbuto e la Consigliera, delegata Area Contenzioso Tributario, Rosa D’Angiolella, chiedono così di intervenire su alcune delle definizioni agevolate previste dalla Manovra 2023.
Tra le proposte del CNDCEC ritroviamo:
- ammettere la definizione agevolata delle comunicazioni di irregolarità relative al controllo formale delle dichiarazioni;
- prevedere anche per i contribuenti in regola con i pagamenti rateali relativi ad accertamento con adesione, reclamo/mediazione, conciliazione e acquiescenza, la possibilità di beneficiare della riduzione delle sanzioni sulle somme ancora dovute;
- estendere gli effetti della definizione delle liti pendenti anche ai contributi previdenziali e assistenziali determinati in dichiarazione.
Le lacune evidenziate dal CNDCEC
Nel documento, intitolato “Proposte di modifica delle disposizioni relative alla c.d. “Tregua fiscale” di cui alla Legge di bilancio 2023“, si evidenziano le maggiori lacune dell’attuale contesto normativo. Secondo quanto specificato, è impossibile escludere dalla disciplina le comunicazioni relative al controllo formale delle dichiarazioni dal campo di applicazione della definizione agevolata degli avvisi bonari, che penalizza, pertanto, i contribuenti.
Liti pendenti
Per quanto concerne la definizione delle liti pendenti, invece, si sottolinea l’esigenza di rimuovere il binario sia fiscale che previdenziale, prevedendo l’estensione degli effetti della definizione anche ai contributi la cui base imponibile è riconducibile a quella delle imposte sui redditi. Nello specifico, si dovrebbe verificare la possibilità di regolarizzare gli omessi versamenti delle rate relative agli istituti deflattivi del contenzioso a prescindere dalla notifica della cartella di pagamento successivamente al 1° gennaio 2023.
Le parole del Presidente de Nuccio
Per il Presidente, Elbano de Nuccio, “si tratta di proposte ragionevoli finalizzate a dare piena attuazione all’articolato pacchetto di misure relative alla Tregua fiscale“, atte a migliorare il testo normativo, ampliandolo, e garantire un miglior coordinamento normativo.
Sitografia

