Indennità perequativa e Trattamento di fine servizio (TFS). L’Inps si occupa della materia derivante dal D.P.R. n. 761/1979 e riguardante il personale universitario, in particolare quello appartenente alle categorie D e EP (Elevate Professionalità).
Nel messaggio n. 793, l’Istituto tratta della corretta liquidazione del TFS per il personale destinatario dell’indennità perequativa, ovvero un importo non utile né ai fini previdenziali né assistenziali, che viene percepito nella misura occorrente per equiparare il relativo trattamento economico complessivo a quello del personale delle unità sanitarie locali di pari funzioni, mansioni e anzianità e calcolato in base alle tabelle di equiparazione, comunicate nel decreto interministeriale del 9 novembre 1982.
TFS, indicazioni operative
Per il personale del comparto Università appartenente alle categorie di Elevata Professionalità e D, l’importo dell’indennità perequativa utile ai fini TFS deve scaturire dalla differenza tre le voci retributive connesse alla qualifica di appartenenza utili ai fini del TFS e il trattamento tabellare della equivalente posizione economica nel Servizio Sanitario Nazionale, con esclusione di ulteriori emolumenti collegati al conferimento di un incarico dirigenziale.
Pertanto, le Amministrazioni interessate sono tenute a trasmettere esclusivamente per via telematica il prospetto di calcolo utilizzato per la quantificazione dell’indennità perequativa e la dichiarazione che attesti l’eventuale conferimento di un incarico dirigenziale.
Sitografia
www.inps.it
www.redigo.info

