E’ in vigore dal 25 febbraio scorso il decreto legge n. 13/2023 (GU Serie Generale n. 47 del 24.2.2023), che reca “Disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e del Piano nazionale degli investimenti complementari al PNRR (PNC), nonché per l’attuazione delle politiche di coesione e della politica agricola comune (PAC).
Dettato dalla straordinaria necessità e urgenza di:
– definire misure volte a garantire la tempestiva attuazione degli interventi relativi al PNRR ed al PNC;
– semplificare e accelerare ulteriormente le procedure, incluse quelle di spesa, strumentali all’attuazione del Piano;
– adottare misure per il rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni titolari degli interventi;
– rafforzare l’attività di programmazione, coordinamento, supporto all’attuazione, al monitoraggio, alla valutazione e al sostegno delle politiche di coesione, con riferimento alle pertinenti risorse nazionali e comunitarie, nonché di favorire l’integrazione tra le politiche di coesione e il Piano nazionale di ripresa e resilienza;
– rafforzare l’attività di programmazione, coordinamento, supporto all’attuazione, al monitoraggio e alla valutazione e al sostegno del piano strategico della PAC;
– rafforzare l’attività di programmazione, coordinamento e supporto all’attuazione, al monitoraggio, alla valutazione e al sostegno delle politiche giovanili, anche al fine di favorirne l’integrazione con il Piano nazionale di ripresa e resilienza,
il decreto n. 13/2023 si sviluppa in 58 articoli e contiene cronoprogrammi procedurali e disposizioni di vario titolo.
PNRR, PNC, coesione e PAC
Per assicurare il monitoraggio dello stato di attuazione degli interventi e per lo svolgimento dei controlli previsti dalla normativa europea e nazionale sulle attività finanziate nell’ambito del PNRR e delle politiche di coesione, del PNC, e delle politiche di investimento nazionali, le amministrazioni competenti alimentano i sistemi informativi gestiti dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato con i dati del codice fiscale, della partita IVA e con eventuali altri dati personali, necessari per l’identificazione fiscale dei soggetti destinatari, aggiudicatari o altri soggetti che, a qualsiasi titolo, ricevano benefici economici.
Sitografia
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