Sulla presentazione delle domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti (usuranti) per i lavoratori che maturano i requisiti agevolati per l’accesso al trattamento pensionistico (dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024), l’Inps emana il messaggio n. 1100 del 21.3.2023.
Lavori usuranti: presentazione domande di riconoscimento
Il messaggio fornisce le istruzioni per la presentazione, entro il 1° maggio 2023, delle domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti, con riferimento ai soggetti che perfezionano i prescritti requisiti nell’anno interessato (2024).
La domanda può essere presentata anche dai lavoratori dipendenti del settore privato che hanno svolto lavori particolarmente faticosi e pesanti e che raggiungono il diritto alla pensione con il cumulo della contribuzione versata in una delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, secondo le regole previste per dette gestioni speciali.
In presenza di contribuzione versata nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti e nella gestione ex-Enpals, trovano applicazione le disposizioni di cui all’articolo 16 del D.P.R. n. 1420/1971. In presenza di ulteriore contribuzione anche presso una delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, si applicano le istruzioni operative di cui ai messaggi n. 14371/2007 e n. 3324/201.
In materia di accesso al beneficio si fa rinvio alle istruzioni fornite con le circolari n. 90/2017 e n. 59/2018.
In particolare, con la circolare n. 90 del 2017 è stato precisato che, in applicazione delle disposizioni della legge n. 232 del 2016, ai requisiti agevolati previsti per il pensionamento in argomento, adeguati agli incrementi della speranza di vita stabiliti a decorrere dal 1° gennaio 2013 e dal 1° gennaio 2016, non si applicano gli adeguamenti alla speranza di vita previsti per gli anni 2019, 2021, 2023 e 2025.
Pertanto, i requisiti pensionistici vigenti alla data del 31 dicembre 2016 non sono adeguati alla speranza di vita fino al 31 dicembre 2026.
Sitografia
www.inps.it

