Agenzia delle Entrate, nella risposta n. 284 del 5 aprile 2023, afferma, di concerto con il Min. Lavoro, che è possibile applicare la tassazione agevolata alle somme erogate a titolo di ristorno a prescindere dal raggiungimento degli obiettivi correlati ad incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione (Premio di risultato), ma a condizione che si registrino i presupporti obbligatori, ovvero:
- la distribuzione dei ristorni risulti dal modello di dichiarazione allegato al DM, emanato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze in data 25 marzo 2016;
- i ristorni rispondano alle condizioni previste dalla Legge n. 208/2015 (Legge di Stabilità 2016).
Tassazione agevolata, cosa prevedeva la Legge di stabilità 2016 e le modifiche apportate nel 2023
La Legge n. 208/2015 prevede, a partire dal periodo di imposta 2016, una modalità di tassazione agevolata basata sull’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali pari al 10% sui premi di risultato, nonché sulle somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresa. La Legge di bilancio 2023, successivamente, ha ridimensionato l’aliquota dell’imposta sostitutiva, riducendola al 5%.
Ciò premesso, riprendendo la normativa, si precisa che la partecipazione agli utili spettante al prestatore di lavoro è determinata in base gli utili netti dell’impresa e quelli risultanti dal bilancio, qualora le imprese se presentino uno.
Non si tratta, quindi, dell’attribuzione di quote di partecipazione al capitale sociale ma della modalità di erogazione della retribuzione.
Pertanto, la partecipazione agli utili dell’impresa costituisce una fattispecie distinta dalla corresponsione dei premi di produttività ed è quindi ammessa all’agevolazione a prescindere dagli incrementi di produttività, redditività ecc. Tali elementi devono, invece, ricorrere in caso di corresponsione dei premi di risultato, agevolabili anche per le imprese in perdita.
In altre parole, i ristorni sono i profili netti dell’impresa (cooperativa per il caso in oggetto) derivanti dall’attività con i soci ed attribuiti ai soci stessi in proporzione agli scambi mutualistici intercorsi nell’anno di riferimento.
Sitografia
www.agenziaentrate.gov.it
www.redigo.info
Melania Baroncini

