Completata la prima fase di gestione centralizzata delle domande di indennità una tantum (pari a 550 euro) in favore di lavoratori dipendenti di aziende private titolari di un contratto di lavoro a tempo parziale ciclico verticale nell’anno 2021, Inps dà istruzioni sulla presentazione di istanze di riesame presentate dai richiedenti le cui prime domande sono state respinte per non avere superato i controlli inerenti all’accertamento dei requisiti di legge previsti.
Due messaggi sull’indennità
Nel messaggio n. 1379/2023, l’Allegato n. 1 riporta il dettaglio delle motivazioni di reiezione dell’indennità e indica la documentazione necessaria in caso di richiesta di riesame a seguito della reiezione della domanda.
Il termine, da considerarsi non perentorio, per proporre riesame è di 120 giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione del presente messaggio (ovvero dalla conoscenza della reiezione se successiva), al fine di consentire l’eventuale supplemento di istruttoria, anche mediante produzione da parte dell’interessato di utile documentazione.
Nello specifico, l’utente può fare richiesta di riesame attraverso il pulsate “Richiedi riesame” disponibile nella sezione “Dati della domanda” . La richiesta prevede l’inserimento di una motivazione e il contestuale invio della documentazione attraverso il link “Allega documentazione”.
Oggetto del successivo messaggio n. 1389/2023, è ancora l’Indennità una tantum , riferita tuttavia ad altra circostanza normativa e riguardante alcune categorie di lavoratori. Nello specifico: collaboratori coordinati e continuativi, dottorandi e assegnisti di ricerca; lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti; lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo; beneficiari delle prestazioni NASpI e DIS-COLL per il mese di novembre 2022.
Per essi, il documento di prassi INps – a seguito del completamento della prima fase di gestione centralizzata delle domande di indennità una tantum di cui all’articolo 19, commi 11, 13 e 14, del decreto-legge n. 144/2022 (legge n. 175/2022) – fornisce le istruzioni per la presentazione delle istanze di eventuali riesami da parte dei richiedenti le cui domande sono state respinte per non avere superato i controlli inerenti all’accertamento dei requisiti normativamente previsti, nonché le indicazioni per la gestione dei medesimi.
Sitografia

