Inps, con il messaggio n. 1450, chiarisce in merito alla possibilità dei datori di lavoro di accedere agli incentivi all’occupazione previsti per assumere in presenza di un contratto di espansione.
L’istituto è stato modificato dalla Legge di bilancio 2022, nella quale si è convenuto di poter applicare i contratti di espansione anche negli anni 2022 e 2023.
Inoltre, secondo la vigente disciplina, il limite minimo di unità lavorative in organico non può risultare in misura inferiore a cinquanta. Nel caso contrario, il datore avvia una procedura di consultazione, da tenersi con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e le associazioni sindacali.
Chiarimenti Inps: assunzioni e contratti di espansione
L’Istituto fornisce, pertanto, chiarimenti relativamente alla possibilità di accedere agli incentivi all’occupazione previsti dalla legislazione in caso di nuove assunzioni con la presenza di un contratto di espansione.
Viene stabilito, anzitutto, che l’impegno alle nuove assunzioni, pur dovendosi considerare un elemento essenziale del contratto di espansione, non può essere assimilato a un obbligo di assunzione ex lege.
Potremmo riportare come esempio, le assunzioni nel rispetto delle quote di riserva di soggetti disabili o per le ipotesi di passaggi di lavoratori da un’azienda ad un’altra a seguito di cambio appalto, nell’ambito della contrattazione collettiva.
L’obbligo di assumere costituisce, pertanto, una clausola importante del programma contrattuale che il datore di lavoro accetta coscientemente e volontariamente, quale adempimento della previsione contrattuale.
Processi di reindustrializzazione nei contratti di espansione
Infine, si rileva che la stipula del contratto di espansione presuppone che il datore di lavoro interessato richieda una consultazione nell’ambito dei processi strutturali di reindustrializzazione e riorganizzazione.
Da un punto di vista sistematico, infatti, il contratto di espansione mira al perseguimento del progresso e dello sviluppo tecnologico del datore di lavoro.
Sitografia
www.inps.it
www.redigo.info
Melania Baroncini

