Sono pubblicate sul sito del dipartimento delle Finanze le Linee guida interpretative per supportare gli enti locali che devono approvare i piani finanziari e le tariffe della Tari per l’anno 2023.
Il documento (aggiornato) è destinato ai Comuni che, per determinare i costi per il servizio di smaltimento dei rifiuti, devono tener conto anche delle risultanze dei fabbisogni standard secondo quanto previsto dalla legge di stabilità 2014.
Le Linee guida forniscono le indicazioni per il calcolo del fabbisogno standard di ciascun comune (o gruppo di comuni) in linea con le componenti del costo standard per tonnellata approvate dalla Commissione tecnica per i fabbisogni standard (Ctfs) in data 18 novembre 2019 e con l’aggiornamento dei dati relativi ai fabbisogni standard elaborato nel corso del 2022 e approvato dalla Ctfs in data 27 febbraio 2023.
Nel documento (aggiornato) viene confermata la prassi interpretativa delle precedenti linee guida, secondo cui i fabbisogni standard rappresentano un paradigma obbligatorio di confronto che consente all’ente locale di valutare l’andamento della gestione del servizio. La regola non vale, invece, per i Comuni delle regioni a statuto speciale.
Come per gli anni passati, il Df pubblica anche quattro Allegati, fra i quali il terzo riporta, tra le altre, tutte le variabili utilizzate per la determinazione dei costi e dei fabbisogni standard approvati dalla Ctfs il 27 febbraio 2023.
Sitografia
www.finanze.gov.it

