Con la pubblicazione in Gazzetta n. 108 del D.L. n. 51 del 2023, cosiddetto “Omnibus“, è ufficiale la proroga dei termini della quarta rottamazione (c.d. “Rottamazione quater”), anticipata dal comunicato del Ministero dell’Economia e delle Finanze con il comunicato del 21 aprile 2023.
La quarta rottamazione ridefinisce il calendario
La manifestazione della volontà di procedere alla definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione va ora resa entro il 30 giugno 2023 e la comunicazione, da parte dell’agente della riscossione, delle somme dovute, entro il 30 settembre 2023.
Il termine di pagamento in unica soluzione (o della prima rata) delle somme dovute in ambito “Rottamazione quater”, passa al 31 ottobre 2023.
A seguito della presentazione della dichiarazione di definizione:
a) sono sospesi i termini di prescrizione e decadenza;
b) sono sospesi, fino alla scadenza della prima o unica rata delle somme dovute a titolo di definizione, gli obblighi di pagamento derivanti da precedenti dilazioni in essere alla data di presentazione;
c) non possono essere iscritti nuovi fermi amministrativi e ipoteche, fatti salvi quelli già iscritti alla data di presentazione;
d) non possono essere avviate nuove procedure esecutive;
e) non possono proseguire le procedure esecutive precedentemente avviate, salvo che non si sia tenuto il primo incanto con esito positivo;
f) il debitore non è considerato inadempiente.
Con riguardo ai debiti definibili per i quali è stata presentata la dichiarazione di definizione:
a) alla data del 31 ottobre 2023 le dilazioni in corso sono automaticamente revocate;
b) il pagamento della prima o unica rata delle somme dovute a titolo di definizione determina l’estinzione delle procedure esecutive precedentemente avviate, salvo che non si sia tenuto il primo incanto con esito positivo.
Entro il 30 settembre 2023, l’agente della riscossione comunica ai debitori che hanno presentato la dichiarazione di definizione, l’ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, come pure quello delle singole rate e il giorno e il mese di scadenza di ciascuna di esse.
La comunicazione è resa disponibile ai debitori anche nell’area riservata del sito internet dell’agente della riscossione.
Sitografia
www.gazzettaufficiale.it

